SOCIOSEMIOTICA
E SEMIOTICA APPLICATA
Moda, Comunicazione,
Pubblicità, Marketing, Disc.giuridico,
Biosemiotica, Semiotica
dello spazio
"La prospettiva sociosemiotica elabora gli
elementi di una semiotica delle situazioni capace di
rendere conto, su un piano generale e secondo un'ottica
non referenziale, dei principi che costituiscono e
trasformano quei regimi di produzione di senso che sono
all'opera in uno spazio socio-culturale determinato...Ciascuna
ricerca socio-semiotica prende in prestito alla semiotica
generale una problematica all'ordine del giorno -identità
e "stili di vita", soggetto, oggetto ed estesia,
ritmo, tempo e divenire, tra le altre- ma ponendosi ogni
volta nella prospettiva di un progetto di comprensione più
globale che, in definitiva, riguarda lo statuto stesso
della nostra presenza al mondo come mondo reso
significante nel e grazie al gioco delle pratiche
intersoggetive. In questo senso, se la socio-semiotica si
allontana rispetto ad altri approcci in voga - filosofia
del linguaggio, pragmatismo, cognitivismo- è per il fine
fondamentalmente antropologico che la caratterizza."
(tratt. da "Paris 10, Rue de la Chaise. Attenzione
scuola" di Eric Landowski in Bertetti, P., (a cura
di) La semiotica 25 anni dopo, Torino, e.dell'Orso, 1999.-)
La
Moda
La moda è la risultante di un insieme di fattori
estetici, sociali, psicologici, caratterizzati dal gusto
della novità e della trasgressione, che assumono il
senso di pratica significante, tanto da influenzare non
solo il mercato ma anche l'evoluzione delle forme
culturali. Pascal la considerò come un fenomeno
istintivamente buono se in accordo con un gusto e con un
modello naturale di piacere. Kant, al contrario, vide la
fonte della moda in un gusto corrotto dal desiderio di un
continuo cambiamento. Anche F.Hegel la considerò come
una forma mobile di vanità da cui è assente il gusto o
la ricerca del bello. Invece Charles Baudelaire nella
contingenza stessa della moda intravide un'aspirazione e
una tensione al bello, congiunta a un elemento
transitorio e relativo. L'analisi di Baudelaire fu
esplicitamente ripresa da Walter Benjamin che definì la
moda "l'eterno ritorno del nuovo". Mentre
Barthes distingue nell'atto del "vestirsi" due
fenomeni: il "fenomeno di abbigliamento" che è
costituito dal "modo personale" con cui un
individuo indossa il costume che gli viene proposto, e
"il fenomeno di costume", ovvero, la moda, che
come elemento fortemente significante costituisce una
relazione notificatrice tra l'indossatore e il suo gruppo
e pertanto è l'oggetto proprio della ricerca sociologica
o storica.
Bibliografia generale:
- Barthes, Roland, "Histoire et sociologie du
vetement", Annales XII, 3, 1957.
- Barthes, Roland, "Langage et vetement", Critique
142, 1959
- Barthes, Roland, Système de la mode, Paris,
Seuil, 1967(trad. it. di Lidia Lonzi, Sistema della
moda, Torino, Einaudi, 1970)
- Baudrillard, P., La società dei consumi,
Bologna, Il Mulino, 1976.-
- G. Ceriani, R. Grandi, Moda: regole e
rappresentazioni, Milano, Angeli, 1995
Bibliografia specifica:
- Bovone, L., Mode, Milano,
Francoangeli, 1997.-
- Calefato, Patrizia, Il corpo rivestito, Bari,
Ed.Del Sud, 1986.-
- Calefato, Patrizia, (a cura di), Moda &
mondanità, Bari, Palomar, 1992.-
- Calefato, Patrizia, Mass moda, Genova, Costa&Nolan,
1996.-
- Calefato, P.,Ceriani, G.,Pozzato, M.P., La moda:
analisi semiotiche, Università di Urbino, Documenti
di lavoro e pre-pubblicazioni 224-225, maggio-giugno 1993
- Devlin, P., Vogue. Book of Fashion Photography,
1979, tr.it. di F. Saba Sardi, Vogue 1920-1980. Moda,
immagine, costume. Milano, Fabbri, 1980.-
- Pozzato, Maria Pia (a cura di) Estetica
e vita quotidiana, Milano, Lupetti, 1995 (con saggi
su moda, bio-design, televisione, ecc.)
- Ragone, G., Sociologia dei fenomeni
di moda, Milano, Francoangeli, 1992.-
- Sozzani, F.,
"Diario minimoda" in Pelle
di donna, Roma Millelire stampa alternativa, 1998
- Volli, Ugo, Contro la moda, Milano,
Feltrinelli, 1988
- Volli, Ugo, Block modes, Milano, Lupetti, 1998
Comunicazione,
Marketing e Pubblicità
- Barthes, Roland, Scritti. Società, testo,
comunicazione, Torino, Einaudi, 1998.-
- Fabbri, P. - Pezzini, I., (a cura di) Voci e rumori:
la propagazione della parola, Versus Nro.79, Milano,
Bompiani
- Ferraro, Guido, L'emporio dei segni, Roma,
Meltemi, 1998.-
- Floch, Jean-Marie, Identità visive, milano,
Angeli, 1996
- Floch, Jean-Marie, Semiotica, marketing,
comunicazione, Milano, Angeli.
Grandi, Roberto, I mass media fra testo e contesto.
Informazione, pubblicità, intrattenimento, consumo sotto
analisi, Milano, Lupetti, 1992.-
- Landowski, Eric, La società riflessa , Roma,
Meltemi, 1998
- Landowski, Eric, Présences de lautre,
Paris, PUF, 1997
Marrone, Gianfranco, Cera una volta il
telefonino, Roma, Meltemi, 1999
- Semprini, A., Il senso delle cose. I significati
sociali e culturali degli oggetti quotidiani, Milano,
Angeli, 1999
- Semprini, A., Marche e mondi possibili, Milano,
Angeli.
Vedere anche semiotica del testo
visivo e audiovisivo
Applied Semiotics/Semiotique Appliquee
Un eccellente rivista bilingue (inglese/francese) edita
da Pascal Michelucci e Peter G. Marteinson dell'Università
di Toronto. L'AS/SA sta crescendo velocemente ed è molto
interessante, a nostro avviso la migliore pubblicazione
di semiotica presente sulla rete. "La sémiotique
appliquée est ici considérée dans son sens le plus
large - comme un exercice convoquant toute étude de
processus communicationnels et signifiants particuliers
observables dans des textes littéraires (ou autres) réels"
("La semiotica applicata è qui intesa nel suo senso
più ampio, come un esercizio che richiede lo studio di
ogni processo comunicativo osservabile negli effettivi
testi letterari o di altra natura"). I vari numeri
dell'AS/SA possono essere scaricati in formato .zip
gratuitamente. L'ultimo numero, n.5 (luglio 98) è
dedicato a Linguaggio e Filosofia, i precedenti
alla Semiotica della Musica (n.4, dicembre 97),
alla Semiotica del Teatro (n.3, maggio 97),
e al Referente (n.2, novembre 96; il primo volume
non era monografico). Ogni numero contiene anche un
"call for papers" per il numero seguente,
recensioni dei libri in uscita o spazi di discussione e
la segnalazione di siti semiotici. Il sesto e il settimo
numero saranno accorpati in un unico volume dedicato alle
'Frontiere della Semiotica', in uscita a maggio 1999.
Visitato il: 17.11.00.
Lingue: inglese, francese.
Legal Semiotics
Monographs
Sito di una casa editrice di testi legali, contiene gli
indici, a volte gli abstract e alcune recensioni dei
testi pubblicati, alcune bibliografie e links ad altri
siti.
Visitato il: 17.11.00.
Lingue: inglese, francese.
Biosemiotics
Disciplina sviluppatasi soprattutto dai lavori di Uexkull
e Sebeok (con la sua 'zoosemiotica'), la Biosemiotica
studia la comunicazione e la significazione come
caratteristiche fondamentali di tutti i sistemi viventi.
Questo sito è curato da Alexei Sharov e Jesper Hoffmeyer
(rispettivamente dalla Virginia, USA, e da Copenhagen,
Danimarca) ed include tutto ciò che può servire sull'argomento.
Visitato il: 17.11.00.
Lingua: inglese.
Semiotica
e spazio
"(
) occuparsi di spazialità implica (
)
necessariamente una riflessione sui rapporti tra mondo,
percezione e linguaggio o, se si vuole, tra spazio,
soggetto e semiosi. (
) lo spazio rappresentato in
un testo può far emergere un linguaggio spaziale che
articola altri livelli del senso nel testo. (
) il
sensibile dello spazio (è) leggibile anche a livelli più
profondi e astratti che coinvolgono la sfera cognitiva e
intelligibile dei testi. Lo spazio, quindi, come
commutatore che permette di leggere in trasparenza alla
rappresentazione e descrizione del mondo dei modelli di
senso che ne costituiscono al tempo stesso un'interpretazione"
(Sandra Cavicchioli, Introduzione. Spazialità e
semiotica: percorsi per una mappa, VS, 73/74, gennaio/agosto
1996).
Questa sezione è dedicata allo studio e all'approfondimento
della
tematica dello spazio in semiotica. Per questo verrà
fornita una bibliografia suddivisa per temi legati ad
approcci teorici differenti. Il filo rosso è costituito
dall'orientamento alla definizione dello spazio come
strumento di espressione per significare qualcosa di
diverso dallo spazio stesso.
La bibliografia è suddivisa in tre sezioni:
- bibliografia
generale (uno sguardo
filosofico, in senso lato, su spazio e
paesaggio)
- bibliografia
antropologica
- bibliografia
semiotica che contengono la
bibliografia più generale.
La sezione dedicata alla semiotica si articolerà
in altre sottosezioni (analisi di testi specifici, lo
spazio e la città, spazio al cinema). Il testo di
riferimento è quello da cui è tratta la citazione
iniziale: VS 73/74, del gennaio /agosto 1996, contiene un'importante
introduzione di Sandra Cavicchioli - una panoramica sulle
problematiche della spazialità in semiotica- corredata
da un'ampia bibliografia.
Bibliografia
generale:
- Bachelard G., La poétique de l'espace, Paris, PUF,
1957 (tr.it. La poetica dello spazio, Bari, Dedalo, 1975)
- De Certeau M., L'invention du quotidien, Paris,
Hachette, 1990
- Deleuze G., Guattari F., Mille plateaux. Capitalisme et
schizophrénie,
Paris, Minuit, 1980 (tr.it. Mille piani. Capitalismo e
schizofrenia, Roma,
Istituto dell'Enciclopedia Treccani, 1987)
- Hamon Ph., Expositions. Littérature et architecture ai
XIXème siècle,
Paris, Librairie José Corti, 1989 (tr.it. Esposizioni.
Letterature e architettura
nel XIX secolo, Bologna, CLUEB, 1995)
- La Cecla F., Perdersi, Bari, Laterza, 1993
- Merleau-Ponty M., Phénomenologie de la perception,
Paris, Gallimard,
1945 (tr.it. Fenomenologia della percezione, Milano, Il
Saggiatore, 1965)
- Merleau-Ponty M., L'oeil et l'esprit, Paris, Gallimard,
1964 (tr.it. l'occhio e
lo spirito, Milano, SE, 1989)
- Simmel G., "Brucke und Tur" in Susman M. e
Landmann M. (a cura di),
Essays des Philosophen zur Geschichte, Religion, Kunst
und Gesellschaft,
Stuttgart, Koehler, 1957:1-7 (tr.it. in Cacciari M. (a
cura di), Saggi di
estetica, Padova, Liviana Editrice, 1970)
Bibliografia
antropologica:
- Augé M., Un ethnologue dans le métro, Paris, Hachette,
1986 (tr.it. Un
etnologo nel metro, Milano, Elèuthera, 1992)
- Augé M., Non-lieux, Paris, Seuil, 1986 (tr.it.
Nonluoghi, Milano, Elèuthera,
1993)
- Hallpike C.R., The foundations of primitive thoughts,
Oxford University
Press, 1979 (tr.it. I fondamenti del pensiero primitivo,
Roma, Editori Riuniti,
1984)
- Lévi-Strauss C., Anthropologie structurale, Paris,
Librairie Plon, 1958 (tr.it.
Antropologia strutturale, Milano, Il Saggiatore, 1970)
Bibliografia
semiotica
- Adam J.M., La description, Paris, PUF, 1993
- Barthes R., Le bruissement de la langue. Essais
critiques IV, Paris, Seuil,
1968 (tr.it. Il brusio della lingua, Torino, Einaudi,
1988)
- Cardona G.R., I sei lati del mondo, Bari, Laterza, 1985
- Fontanaille J., Le savoir partagé. Sémiotique et théorie
de la langue chez
Proust, Paris/Amsterdam/Philadelphia, Hadès-Benjamin,
1987
- Fontanaille J., Les espaces subjectifs. Introduction à
la sémiotique de
l'observateur, Paris, hachette, 1989
- Geninasca J., La parole littéraire, Paris, PUF, 1997 (di
prossima
pubblicazione in lingua italiana). In particolare i
capitoli: II, V, VI, IX.
- Greimas A.J., "Pour une sémiologie topologique"
in Sémiotique et
sciences sociales, Paris, Seuil, 1976 (tr.it. "Per
una semiotica topologica"
in Semiotica e scienze sociali, Torino, Centro
scientifico Editore, 1991)
- Greimas A.J., Du Sens II. Essais sémiotique, Paris,
Seuil, 1983 (tr.it. Del
Senso II, Milano, Bompiani, 1984)
- Greimas A.J., De l'imperfection, editions Pierre Falanc,
1987 (tr.it.
Dell'imperfezione, Palermo, Sellerio, 1998)
- Greimas A.J., Courtés J., Sémiotique. Dictionnaire
raisonné de la théorie
du language, Paris, Hachette, 1969 (tr.it. Semiotica.
Dizionario ragionato
della teoria del linguaggio, Bologna, la casa Usher, 1986,
alle voci:
spazializzazione, spazio, topico (spazio), utopico (spazio),
localizzazione
spazio-temporale)
- Hamon Ph., Introduction à l'analyse du descriptif,
Paris, Hachette, 1981
Analisi testuali specifiche:
L'interesse di queste analisi va al di là della ricerca
del senso del testo narrativo singolarmente analizzato.
Nel caso di Bertrand, ad esempio, ci si trova di fronte
ad una nuova teorizzazione del valore e del significato
dell'organizzazione spaziale nel testo; le altre analisi
rappresentano l'applicazione e l'approfondimento della
tematica della spazialità.
- Bertrand D., L'espace et le sens. Germinal d'Emile Zola,
Paris, Hadès-
Benjamin, 1985
- Cavicchioli S. (a cura di), VS, 73/74, gennaio/agosto
1996
- Cavicchioli S. (a cura di), Le sirene. Analisi
semiotiche intorno a un
racconto di Tomasi di Lampedusa, Bologna, CLUEB, 1997. In
particolare i
saggi di: Marsciani F., "La Sirena e il destino
delle immagini"; Violi P., "Il
corpo come percorso sinestesico del testo".
- Greimas A.J., Maupassant, La sémiotique du texte:
excercices pratiques,
Paris, Seuil, 1976 (tr.it. Maupassant. La semiotica del
testo: esercizi
pratici, Torino, Centro scientifico Editore, 1995)
- Marsciani F., "La semiotica dello spazio nel
viaggio di Renzo verso l'Adda"
in Manetti G. (a cura di), Leggere i Promessi Sposi,
Milano, Bompiani,
1989
Lo spazio della città:
Contrassegnati con S i testi che si rifanno direttamente
agli studi semiotici:
- (S) Castelnovi P., La città: istruzioni per l'uso,
Torino, Einaudi, 1980
- Choay F., L'urbanisme. Utopies et réalité, Paris,
Seuil, 1965 (tr.it. La città.
Utopie e realtà, Torino, Einaudi, 1973)
- Lynch K., The Image of the City, Massachussets
Institute of Technology
and the President and Fellows of Harvard College, 1960 (tr.it.
L'immagine
della città, Venezia, Marsilio, 1964)
- Lynch K., What Time Is This Place?, Massachussets
Institute of
Technology, 1972 (tr.it. Il tempo dello spazio, Milano,
Il Saggiatore, 1977)
- Sennet R., The conscience of the eye, The design and
social life of cities,
Alfred A. Knopf, New York, 1990 (tr.it. La coscienza dell'occhio,
Milano,
Feltrinelli, 1992)
Lo spazio al cinema:
Contrassegnati con S i testi che si
rifanno direttamente agli studi semiotici:
- Deleuze G., L'image-mouvement, Paris, Minuit, 1983 (tr.it.
L'immagine-
movimento, Milano, Ubulibri, 1984
(S) Fontanille J., "Lumière et esthétique de la
profondeur dans Passion de
Jean-Luc Godard" in Sémiotique du visible, Paris,
PUF, 1995
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dedicata a Semiotica e Spazio
scrivete a Laura Barcellona
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