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La prospettiva pluridisciplinare si costruisce anche organizzando la disciplina per temi, superando o almeno correggendo la tradizionale prospettiva cronologica. I contributi di Donatella Massara vanno in questa direzione, proponendosi come approfondimenti disciplinari già aperti, però, a uno sviluppo pluridisciplinare. Tali approfondimenti sono stati pensati soprattutto come indicazioni di lavoro per gli studenti.

 

Approfondimenti tematici

di Donatella Massara

 

IL PROGRAMMA: per filosofia e storia classe VB Liceo Scientifico

'L.Cremona' Milano

Introduzione

Il presente programma organizzato per moduli interdisciplinari per quanto riguarda storia e filosofia sviluppa due motivi di fondo e una posizione filosofica e pedagogica.
La posizione filosofico-pedagogica di chi lo propone riguarda la convinzione e l'impegno a evidenziare la presenza femminile in contesti formativi esclusivamente maschili , fatto questo che è particolarmente negativo per le ragazze numerose che frequantano gli studi superiori. Inoltre a questo fattore educativo si affianca la qualità del lavoro femminile in campo filosofico abitualmente negletto da una storiografia coattivamente ripetitiva.
La storia della filosofia è la ulteriore scansione di questa posizione , dalla quale conseguono le motivazioni che hanno prodotto i due moduli.

Il primo di questo ha individuato nel consolidarsi dell'industrializzazione nel mondo occidentale e quindi nella nascita della classe operaia un motivo fondante della storia del novecento. Il risvolto storico è la colonizzazione dei paesi africani e asiatici . In questa prospettiva il marxismo e la sua prosecuzione attraverso il movimento dei partiti comunisti nel XX secolo sono una chiave di interpretazione ineludibile e capace di veicolare la maturazione di una comprensione dei fenomeni sociali non puramente economica.

D'altra parte le donne appaiono in questa fase cruciale dei passaggi storici come un soggetto che interpreta il proprio ruolo sia sulla scena della famiglia che su quella del lavoro . L'emancipazione femminile impone di registrare l'acquisto di norme che regolano il lavoro come di leggi che conferiscono via via la parità alle donne per essere protagoniste della scena politica. Nella prospettiva di una interpretazione della differenza femminile come significativa sia sul piano sociale che su quello più chiaramente intellettuale e culturale la testimonianza letteraria offre documenti significativi che invitano all'ascolto restituendoci un punto di vista originale e nello stesso tempo necessario . Acquista così importanza la testimonianza femminile per vedere un mondo in trasformazione fra '800 e '900. Contemporaneamente le donne sono soggetti di una sofferta e non certamente regalata libertà e i lavoratori delle fabbriche e delle officine anche in Italia incominciano a lasciare il più tradizionale lavoro contadino per una vita anch'essa difficile ma che nelle contraddizioni che presenta dischiude il nuovo senso dell'agire civile,politico.

E' da questa posizione che acquistano senso le testimonianze di Neera e di Sibilla Aleramo, due cittadine del tempo delle donne ma non di meno di quello della società italiana che si va formando prima dello scoppio della Grande guerra.

Nel contesto di passaggio fra i due secoli la scena culturale dell'Europa assume delle sembianze chiare e distinguibili attraverso il cosidetto pensiero della crisi , anzitutto Nietzsche e chi lo ha preceduto Schopenhauer ma anche Kierkegaard e nondimeno per un altro verso attraverso il positivismo e l'enorme espansione della ricerca scientifica.

La "rivoluzione epistemologica" della psicoanalisi come la chiama Geymonat ha d'altra parte una giustificazione e un esplicito debito con questa filosofia . Così che si può evidenziare che Freud costruisce, all'interno di un linguaggio scientifico che appartiene alla visione positivista del mondo, una fondamentale rottura. E' questa che mette gli individui su piani di oggettiva uguaglianza e allo stesso tempo di insuperabile differenza , fatto che confonde un mondo diviso dalle classi sociali, dalle convenzioni morali , dalle scelte di valore. Il nichilismo come regno dove nulla acquista senso se non in nome delle strategie vitali di ciascuna/o appare come lo sfondo a cui si richiamano i motivi fondanti le scelte politiche del periodo. Ravvisabili sia nel dibattito che porta alla Grande guerra come nei testi letterari e poetici di un periodo ancora legato al gusto neo-romantico del simbolismo e del decadentismo. L'enorme diffusione di testi che si richiamano al nichilismo e a Nietzsche giustificano questa affermazione.

Il lavoro artistico di Meret Oppenheim,(seguito da due allieve),inizialmente seguace del movimento surrealista, afferma una visione del mondo intraprendente, capace , come quella di molte altre donne, di trovare ispirazione nei temi del ricordo, della infanzia, del gioco ironico, aspetti che mettono in atto nell'arte i contenuti della psicoanalisi, e che permettono una messa a confronto con artisti precedenti che si ispirano come Previati ai temi del sogno o Munch alle espressioni soggettive del sentimento e delle emozioni .

D'altra parte la psicoanalisi dopo avere azzerato speranze, recupera il senso positivo delle cose in testi come quello contro la guerra proposto da Freud poco prima che scoppiasse il secondo conflitto.

Ecco che il secondo modulo proponendosi di tenere insieme il totalitarismo e la questione della guerra intende disporre da una parte la storia culturale che a questi fa da sfondo, come ho poco prima accennato , e d'altra parte intende esporre attraverso le analisi di Hannah Arendt e Simone Weil letture che desituano il nichilismo . Posizione rafforzata dall'appartenenza ebraica delle due filosofe, anche se solo nella prima si può ritenere fonte di riconoscimento , e soprattutto dalla differenza femminile che fa di entrambe le non esplicite protagoniste di denuncie che lasciano ad un soggetto maschile, fallocentrico e patriarcale, la totalità dello spazio scenico come luogo ingombro del materiale di guerre aggressive ,e non ancora etiche, anche se non più civilizzatrici e liberatrici.

La questione non è data ma piuttosto problematizzata ed estensibile a qualsiasi appartenenza femminile alla guerra. Rimane valido il punto di vista ,suggerito da un'allieva, messo in scena dal film di Ridley Scott IL SOLDATO JANE, dove la protagonista dà il meglio delle proprie prestazioni fisiche in un temibile corpo selezionato di marines. La protagonista aderisce pienamente ai modelli del conflitto maschile.Rimane il fatto che il soldato Jane non è chiamato a rifare la guerra o qualcosa che ne prenda il posto. E' l'ubbidienza che la fa virtuosa, quindi coraggiosa. Le due filosofe si desituano invece rispetto alla guerra , non mancando di un personale coraggio. Simone Weil andò addirittura a combattere se pur per pochi giorni nelle Brigate Internazionali in Spagna e lavorò nelle durissime condizioni delle fabbriche metalmeccaniche. E Hannah Arendt affrontò la persecuzione.E' come la prima guarda alla storia romana confrontata alla storia tedesca che rivoluziona la forza degli sguardi. Si può dire : la filosofia non è neutra. E' come la seconda costruisce un modo proprio e originale di pensare la storia, riuscendo a stare in una zona soggettiva esterna, nonostante sia ebrea, quindi partecipe nel più profondo che rivoluziona il senso dei giudizi. Con H.Arendt siamo oltre l'oggettivita', in una filosofia che mette in gioco la nascita , come diceva lei stessa , restituendo una lettura universale del tempo storico. Il giudizio aggiunge gli elementi sintetici che aprono un significato determinato dagli eventi ma interpretato dalla autorità con cui una donna guarda ai fatti, l'a priori sta nel soggetto che si manifesta in tutta la sua esuberanza sessuata. E' filosofia, dunque, come valutano , pensano e giudicano le donne escluse storicamente dai conflitti dove -pena la morte- gli uomini devono combattere. Il soldato Jane ubbidisce sfidando lo spazio che le è dato.Se non si trattasse di guerra si potrebbe imparare qualcosa .Tuttavia appropriarsi della metafora consente di capire meglio i condizionamenti maschili e femminili e quando e come meritano di essere rovesciati. Se abbiamo imparato questo , almeno come questione aperta e non risolta , possiamo già ritenere di avere maturato una posizione che consente di fare e comprendere la filosofia . Lasciando agire una coscienza attivata, non necessitata a riflettersi ma capace di trovare le parole, queste includono la soggettività ;ripulita dal gravame del particolare, questa si esplicita nella convinzione delle idee.I soggetti si esplicitano in ciò che ci accade nel mondo. Come insegnavano H.Arendt e S.Weil si sta nel mondo aspettando e cercando. Abbiamo imparato da loro una filosofia dei confini dove le differenze sono pochissime, essenziali e molto forti . La nostra volontà è sospesa davanti a superiori dettami come fa dell'agire politico il modo pratico di mettersi oltre il proprio egoistico individuale.

 

La BIBLIOGRAFIA è allegata a fine testo

I.KANT

La vita

Gli scritti precritici di Kant

La Critica della Ragion Pura

L'etica kantiana

Lettura e commento di 'Che cosa è l'illuminismo ?'

Questa lettura e in generale l'opera critica di Kant accompagna il nucleo tematico relativo al totalitarismo cfr. e la concezione illuminista di G.Leopardi

L'IDEA DI STORIA

Voce storia dalla Enciclopedia filosofica Garzanti a cura di Sergio Landucci

Il concettodi lunga durata in F.Braudel.

Esecitazione sul modello di riferimento in alcune pagine esplicative da

F.Nietzsche 'Il danno e l'utilità della storia per la vita' o da Arlette Farge E Natalie Zemon Davis Introduzione al terzo volume di La storia delle donne

IL ROMANTICISMO

I principali autori del romanticismo tedesco :l'idea di infinito , l'intuizione e la critica alla cosa in se', all'intellettualismo kantiano e all'illuminismo, l'idea di storia.

In collegamento con italiano è stato proiettato:

SENSO DI LUCHINO VISCONTI dall'omonimo racconto di C.Boito

 

F.W.G. HEGEL

Cenni complessivi all'idealismo e alla filosofia hegeliana

La Fenomenologia dello spirito con particolare riferimento a La coscienza infelice

Che cosa è la dialettica e il rapporto storia- conoscenza

Lo Stato

La Sinistra hegeliana e L.FEUERBACH : la critica a Hegel, l'alienazione religiosa e la concezione dell'uomo

K.MARX

La vita

La filosofia :

La critica a Hegel, l'alienazione La politica: la concezione materialistica della storia

Il Manifesto del partito Comunista ,commento e lettura del testo

L'economia :

la teoria del valore-lavoro, il plusvalore.

In particolare è da collegare lo studio della filosofia di M. a. 'La citta', la folla fra '800 e '900 , le trasformazioni delle classi sociali'

 

'LA CITTA', LA FOLLA FRA '800 e '900 , LE TRASFORMAZIONI DELLE CLASSI SOCIALI'

A)I mutamenti della struttura urbana ,nel passaggio dalla provincia alla citta', la città industriale ,la nascita della classe operaia , i partiti operai e i partiti liberali e cattolici.

Il modulo è da svolgersi in stretto collegamento con la lettura di Stendhal 'Il rosso e il nero ' per la letteratura francese e con le trasformazioni urbane in storia dell'arte

Lettura e commento di F.ENGELS

'La situazione della classe operaia in Inghilterra' cap. La Città industriale

L.Benevolo 'La città nella storia d'Europa', cap.La città industriale

La filosofia del POSITIVISMO francese :

A.COMTE : la legge dei tre stadi

La filosofia degli scienziati: C.Bernard

B)LA MODERNITA': il capitale . il lavoro e le donne

Cambiamenti economici, sociali e politici attinenti al passaggio fra XIX e

XX secolo in Europa e negli USA.

La condizione femminile , le leggi e l'emancipazione

Anne Goldmann da 'Le donne entrano in scena.Dalle suffragette alle femministe' 1° cap.(DONNE E LAVORO)

L'imperialismo :USA,GIAPPONE,GRAN BRETAGNA e gli altri stati europei. La teoria di Lenin

Condizioni economiche e struttura politica degli stati.

I due punti A e B sono da svolgersi in stretto collegamento con la filosofia di Marx e Engels

Questo contesto storico-filosofico è lo sfondo su cui costruire un approfondimento sull'Italia e le donne attraverso la lettura di alcune opere significative della cultura femminile affrontate da alcune allieve .

Neera, Un'autobiografia del XX secolo,

Sibilla Aleramo, Una donna

Sulla raffigurazione della donna nel cinema del primo novecento è stato proiettato il film muto

TIGRE REALE DI G.PASTRONE con Pina Menichelli tratto dall'omonima novella di G.Verga

Alcune allieve si sono recate a visitare la mostra dedicata a MERET

OPPENHEIM

 

IL NICHILISMO

A.Schopenhauer

F.Nietzsche

In collegamento con storia dell'arte la classe si è recata con l'insegnante accompagnata da una guida a visitare la mostra sulla Secessione viennese e G.Klimt

In generale è da ritenersi contestuale alle tematiche la storia del XIX secolo , che benché non sia nei programmi ministeriali del V anno, si può  considerare parte integrante dei moduli che attingono a tale periodo storico, essendo stata trattata nel corso di questo anno.

IL TOTALITARISMO

La crisi dell'Europa

il fascismo italiano, il nazismo tedesco,

è stato proiettato un documentario interamente composto di filmati d'epoca

L'ATTACCO ALL'EUROPA DALLA SERIE 'GRANDI BATTAGLIE' DI G.BISIACH G.Bretagna e Francia e la diffusione di regimi semi-totalitari e apertamente totalitari negli anni '20,'30, la crisi americana del '29 l'URSS e lo stalinismo.

La Shoah (l'Olocausto del popolo ebraico)

In collegamento con religione ma rivolto a tutta la classe è stato proiettato LA SETTIMA STANZA della regista MARTA MESZAROS sulla vita della filosofa Edith Stein

Id. la classe si ha assistito con le insegnanti di storia e di religione alla rappresentazione dello spettacolo 'I me ciamava per nome vierundvierzigtausendsiebenhundertsiebenundachtzig 44.787 -Risiera di San Sabba- per la regia di Renato Sarti

Id. La classe si è recata in visita alla Sinagoga di Milano dove è stata tenuta una lezione di due ore sulla Shoah dal rabbino dott. Alessandro Meloni

Sullo sfondo storico degli anni del totalitarismo viene approfondita la filosofia di Hannah Arendt lettura e commento di cap.11 Il movimento totalitario da L'origine del totalitarismo

Questo contesto storico - filosofico è da tenere in stretto collegamento con la lettura di G.Orwell, '1984' e di' Il mondo nuovo' di A.Huxley per la letteratura inglese

Lettura e commento di Profili della vita sociale contemporanea da Simone Weil Riflessioni sulle cause dell'oppressione sociale,

Id. Hitler e la politica estera dell'antica Roma da Sulla Germania totalitaria

LA QUESTIONE DELLA GUERRA

La prima e la seconda guerra mondiale. Il crollo degli imperi centrali, la rivoluzione russa.

È stato proiettato OTTOBRE DI S. EISENSTEIN

In collegamento con l'insegnamento di fotografia la classe si è recata a visitare la mostra fotografica di Jenny Matthews 'La donna in guerra'

LA CLASSE SI E' RECATA IN UNA GITA DI TRE GIORNI CON L'INSEGNANTE DI

ITALIANO E DI STORIA A VISITARE IL MUSEO DELLA GUERRA DI VITTORIO VENETO, HA

SEGUITO A BELLUNO UNA LEZIONE DI DUE ORE DELLA PROF.SSA LUCIANA PALLA,

RICERCATRICE E AUTRICE DI NUMEROSI TESTI SUL 1° CONFLITTO IN RELAZIONE ALLE

TESTIMONIANZE DELLA POPOLAZIONE DEL TERRITORIO DELL'AMPEZZANO E ALLA

COMUNITÀ LADINA DURANTE LA 1°GUERRA MONDIALE. HA VISITATO CON LA PRESENZA

DI UNA GUIDA IL MUSEO DELLA GUERRA DI ROVERETO

Cause della guerra , partecipazione , motivazioni ideologiche dell'interventismo e del pacifismo non interventista,

la conversione economica dei paesi belligeranti tattiche e problemi relativi alla guerra

Questo contesto storico è da tenere in collegamento con E.Hemingway , Addio alle armi per la letteratura inglese

 

Il pensiero di S. FREUD.

La scoperta dell'inconscio , l'interpretazione dei sogni, l'aggressività e la posizione di F.verso la guerra (lettura in classe e approfondimento individuale a scelta) : Perché la guerra ? Carteggio con Albert Einstein Per un rapporto di continuità con l'insegnamento del docente di filosofia degli anni scorsi in questo contesto è stato ripreso il pensiero estetico di S.KIERKEGAARD.

Il pensiero di K. E' da vedersi anche nella prospettiva della filosofia esistenzialista in collegamento con lo studio di J.P.Sartre in letteratura francese.

Lettura e commento da Enten Eller 'Gli stadi erotici immediati ovvero il musicale-erotico' Futile introduzione'

In collegamento con storia dell'arte la classe si è recata con l'insegnante a visitare a Lugano la mostra dedicata a E.Munch.

Alcune/i hanno visitato in collegamento con italiano e storia dell'arte la mostra dedicata a G.Previati

In collegamento con storia alcune/i studenti hanno partecipato alla proiezione di film dedicati alla storia dell'Italia dal primo conflitto in avanti svoltesi a scuola nel Cineforum organizzato dal prof. Zanella con la presenza di esperti di cinema e studiosi di storia

La resistenza partigiana in Italia il dopoguerra in Europa e la funzione dell'America ,

La repubblica italiana

E' stata seguita una conferenza sulla Costituzione italiana

La guerra fredda

Sui temi di stretta attualità è stata svolta una esercitazione intorno ad alcune parti stampate ricavate dai Cd rom di storia contemporanea recentemente pubblicati dal Corriere della Sera e da Repubblica

I testi utilizzati sono oltre a quelli indicati nella bibliografia

L. Geymonat, Immagini dell'uomo, Garzanti, vol.3.

A.Desideri,M.Themelly, Storia e storiografia, D'Anna, vol.2 e 3.

 

BIBLIOGRAFIA

I.KANT, Che cos'è l'illuminismo ?, Editori Riuniti, 1997

F.Braudel, Scritti sulla storia, Mondadori, 1989 (Cap. Storia e scienze sociali. La 'lunga durata')

F:Nietzsche, Sull'utilità e il danno della storia per la vita, Adelphi ,1996

(da pag.46 a pag.56)

G.Duby- Michelle Perrot, Storia delle donne, Dal rinascimento all'Eta'

moderna, a cura di Natalie Zemon Davis e Arlette Farge, Laterza, 1991, (da

pag.3 a pag.10)

K.Marx-F.Engels, Manifesto del Partito Comunista, Newton Compton, 1994

F.Engels, La situazione della classe operaia in Inghilterra, Editori Riuniti

( La città industriale)

L.Benevolo,La città nella storia d'Europa, Laterza, 1996 ( cap.6 )

Annie Goldmann, Le donne entrano in scena , Dalle suffragette alle femministe, Giunti,1996 ( da pag.10 a pag.41)

Neera, Un'autobiografia del XIX secolo, La Tartaruga

Sibilla Aleramo, Una donna, Feltrinelli

Meret Oppenheim, a cura di Martina Corgnati, Skira, 1998

I me ciamava per nome: vierunvierzigtausendsiebenhundertsiebenundachtzig 44.787 - Risiera di San Sabba- Da Testimonianze di sopravvissuti alla deportazione e allo sterminio nazista raccolte da Marco Coslovich e Silvia Bon dell'Istituto per la Storia del Movimento di Liberazione del Friuli -Venezia e altre, di Renato Sarti . Copione dello spettacolo in nostro possesso nell'ultima versione per gentile concessione del regista . Chiara Zamboni , Filosofia Donna, Demetra, 1998 ( capitoli su S.Weil e H.Arendt)

Laura Boella, Cuori pensanti, (id.)

Hannah Arendt, Le origini del totalitarismo, Edizioni di Comunita', 1989 da pag.471 a pag.534)

Simone Weil, Riflessioni sulle cause della libertà e dell'oppressione sociale, Adelphi,1983 (da pag.108 a pag.127)

Simone Weil, Sulla Germania totalitaria, Adelphi,1990 ( da pag.218 a pag.246)

L'immagine in attesa. Una visita alla storia d'Europa attraverso il Museo della battaglia di Vittorio Veneto, Kellermann,1997 , a cura di G. e L.Marson

Luciana Palla, Vicende di guerra sulle Dolomiti, (1914 - 1918) Soldati e popolazioni nella zona del fronte del Col di Lana, Union Generela di Ladins dla Dolomites - Sezion da Fodom, DBS, 1995 ( fotografie)

Luciana Palla, Fra realtà e mito. La grande guerra nelle valli ladine, Franco Angeli, 1991,( prefazione di Mario Isnenghi)

La Grande Guerra sul Piccolo Lagazuoi , Guida illustrata alle gallerie con documenti originali,1998 a cura di Laura Bobbio e Stefano Illing http://www.dolomiti.org/lagazuoi)

Scritture di guerra, Museo storico in Trento, Museo storico italiano della guerra, Rovereto,1996 ( a disposizione della classe)

S.Freud, Perché la guerra?, Carteggio con Albert Einstein, La Città del Sole, 1996

S.Kierkegaard, Enten -Eller (Aut - Aut), Adelphi, 1978, ( da pag.107 a pag.140)

Edward Munch, Museo d'Arte Moderna Città di Lugano, Skira,1998.

Donatella Massara