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Anche nel testo tradizionale, o in un singolo blocco di testo esiste la multinearità e la interstestualità: quando io indico i due "sentieri" di questo ipertesto con "le parole" e "le cose", dò per scontato che chi legge sia in grado di operare una connessione mentale con il racconto di Borges "Il giardino dei sentieri che si biforcano" e con il testo di Foucault "Le parole e le cose". Le connessioni mentali con altri testi però ci sono sempre, anche se non sempre vengono esplicitate con citazioni. L'ipertesto non fa che rendere elettronicamente "concrete" queste connessioni. |