Il Messaggero-9 SETTEMBRE 2002<span>Anthony
Giddens< span> | di MASSIMILIANO PANARARI | Il Giornale-11 MAGGIO 2002CASTELLS
«Il destino del mondo catturato dalla Rete»| A colloquio con lo studioso
spagnolo, autore di una poderosa ricerca sull'«Età dell'informazione». «Il web
è stato creato proprio perché non lo si potesse controllare né fermare o
censurare» | di PAOLO BIANCHI |
Il manifesto-11 MAGGIO 2002
Il capitalismo digitale del XXII secolo| Finalmente tradotto in italiano
"La nascita della società in rete" di Manuel Castells, catalano in
fuga dal franchismo e docente a Berkeley dal 1979. Parte di una trilogia
pubblicata negli Usa nel 1996, è una analisi rigorosa e approfondita del
modello produttivo dominante: l'impresa a rete. Una mappa del capitalismo
globale, dal Giappone all'Italia, e del conseguente mercato del lavoro segnato
dalla flessibilità e dalla superiorità dell'animale umano nell'elaborare
simboli come principale forza produttiva | di BENEDETTO VECCHI |
Il Messaggero-5 MARZO 2002Ma
la virtualità ormai è la realtà| Esce in Italia il saggio di Castells sulla
"società delle reti" | di MASSIMILIANO PANARARI |
La Repubblica-24 GENNAIO 2002È
FINITA LA TV DELLE MASSEINTERVISTA A MANUEL CASTELLS "Ormai ci si rivolge
a tipi differenziati di pubblico tra cavo, satellite e
Internet" "L'Italia non è un paese moderno, per capirlo è ancora
utile il vecchio Marx". "Sono i valori a determinare quello che fa la
gente e non soltanto il denaro" | di GIANCARLO BOSETTI |
Il manifesto-30 DICEMBRE 2001L'informazionalismo
non ha confini| Tradotti in italiano i volumi di "L'età
dell'informazione" di Manuel Castells. E l'opera sistematica che fa da
sfondo alla 'new economy' | di RAFFAELE MASTROLONARDO |
Il Sole 24 Ore-4 DICEMBRE 2001Robin
Hood del cyber spazio o semplici criminali?| Un filosofo americano recensisce un
libro sull'etica dei pirati informatici. Sono portatori di una
"controcultura" o vanno perseguiti legalmente? | di GIULIA CRIVELLI |
Il manifesto-10 NOVEMBRE 2001Il
filosofo della passione hackerSaperi in gioco Caduta dello "spirito
protestante" del capitalismo e ascesa di un nuovo "ethos" del
lavoro. Della provocatoria tesi del saggio "L'etica hacker e lo spirito
dell'era dell'informazione", edito da Feltrinelli, già al centro di un
ampio dibattito nella West Coast, discutiamo con l'autore, il giovane studioso
finlandese che vive e insegna a Berkeley | di BENEDETTO VECCHI |
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