GUITTON La mistica contro il progressoEsce domani il nuovo libro intervista del filosofo francese: un invito
a recuperare i vecchi valori per combattere la dittatura della tecnologia "L'uomo è avanzato nella
conoscenza, ma non nella morale" |
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| Jean Guitton , "Il libro della saggezza e delle virtù ritrovate", Piemme, 308 pagine, 24.000
lire | Esce domani "Il libro della saggezza e delle virtù ritrovate" (Piemme, 308 pagine, 24.000
lire), un colloquio tra Jean Guitton e lo scrittore francese Jean-Jacques Antier. Anticipiamo
qui alcuni brani della prefazione e del capitolo dedicato alla morte.Dove va l'umanità?
| "È alla vigilia di una trasformazione decisiva. Sì, una mutazione. Visione ottimista. |
"I pessimisti, per parte loro, pensano che corre verso la catastrofe, verso una autodistruzione
generale, verso un suicidio collettivo. Cioè la sopravvivenza di questo fenomeno aleatorio che si è
imballato, la vita umana, non è assicurata in anticipo perché il progresso morale e spirituale non ha
seguito di pari passo il progresso tecnologico, materiale e intellettuale. Teniamoci ai fatti presi nel
tempo, considerando la dinamica della nostra evoluzione. L'uomo preistorico ha avuto bisogno di
centomila anni per creare uno strumento e inventare il fuoco. Allora le cose andavano come nelle
società di insetti, dove non succede nulla. Poi l'uomo prese in mano il suo destino e inventò il
progresso. Ci sono voluti, è vero, cinquant'anni per passare dalla vela al vapore. Oggi, un'auto, un
aereo, un computer sono superati in pochi anni".
"Mi interroga. Assistiamo ad una accelerazione esponenziale del sapere, in tutti i campi. [... |