| Monsignor Sgreccia: "Troppo facile illudersi ma se la natura non aiuta, non si crea nulla" | Creare o, piuttosto, scoprire e aiutare leggi e meccanismi della natura? E' il primo interrogativo che si pone monsignor Elio Sgreccia, docente di Bioetica alla Università Cattolica.
Monsignor Sgreccia, uno scienziato può tentare un'impresa da fantascienza?
"Non credo sia quello il punto di partenza. Per discuterne ci vorrebbe uno studio scientifico che ci dice obiettivi, motivazioni, tecniche. Un annuncio tanto sorprendente fa chiasso, magari spaventa, accredita un nome. Ma non si può, per ora, prenderlo sul serio".
| Perché non prenderlo sul serio? |
"Se io dico che ho trovato la luna nel pozzo, devo spiegare come la tiro fuori".
| E se ci dimostrasse che lui può produrre la vita, come Dio? |
"Non ha ancora spiegato come produrrà un passaggio dalla chimica alla biologia".
| E se vedremo questo passaggio? |
"Che cosa vedremo? Io posso cercare di unire ferro e legno. Se ci riesco non ho ''inventato'', ho scoperto un fenomeno figlio di leggi naturali. E' la natura che li unisce".
| La fecondazione artificiale è venuta dagli scienziati. |
"La fecondazione viene dalla natura. Gli scienziati non hanno sostituito la natura, hanno fatto in provetta ciò che avviene tra due sposi. Non hanno creato dal nulla".
| Qui non si parla di "agevolare" un processo, bensì di creare. |
"Se la natura non consente quel passaggio, allora non si crea nulla. Oggi è troppo facile illudersi, vedere nei gesti e nei passi avanti dell'artigiano come del grande scienziato una cosa creata ex novo. Ma se voi aprite la finestra ed entra il vento, non avete inventato il vento, avete creato le condizioni per riceverlo".
| Dunque, lei non è preoccupato? |
"No. Aspetto di leggere che cosa scientificamente pensi quel signore, come ritenga di creare il passaggio chimica-biologia". |