![]() RASSEGNA STAMPA | ![]() 18 APRILE 2004 |
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É
stato detto (per esempio da John Milton) che la libertà d'opinione costituisce,
per una società, la prassi più efficace per conseguire la verità; in altre
parole, la libera circolazione delle idee è il requisito necessario per
conoscere. Questa tesi può essere ulteriormente sviluppata. Come il libero
mercato assicura l'imporsi del prodotto migliore, così la libera competizione
delle opinioni assicura l'imporsi del pensiero migliore: occorre, quindi, .promuovere
e premiare la libertà d'opinione, perché rappresenta la via per massimizzare la
conoscenza; ci troviamo evidentemente di fronte a una tesi epistemologica che
fa appello a una scienza, l'economia, giudicata da molti la scienza sociale per
eccellenza, e che, oltretutto, deve riconoscere la necessità di un buon funzionamento
dei nostri processi cognitivi per conseguire la verità. Si tratta di una delle
tesi che legano gli studi epistemologici e cognitivi all'economia e alle
scienze sociali.
Diretta
da Riccardo Viale, la rivista «Mind & Society» si occupa ormai da diversi
anni di questi intrecci, privilegiando, fra gli altri temi, la riflessione sul
concetto di mente, sulle relazioni tra mente e azione e tra azione e fenomeni
sociali, sui modelli cognitivi; di ragionamento, di decisione e di azione, sui
modelli formali, computazionali e neurali dei fenomeni sociali. L'approccio,
necessariamente interdisciplinare, vede coinvolte non solo diverse branche
filosofiche (oltre all'epistemologia, la filosofia della scienza, la filosofia
della mente, la filosofia dell'azione, la filosofia dell' economia e delle
scienze sociali), ma anche diverse scienze tra cui spiccano la psicologia
cognitiva, l'antropologia cognitiva, l'intelligenza artificiale, l'economia, la
sociologia e le scienze; politiche. Questo approccio garantisce articoli sempre
interessanti, raggruppati a volte in sezioni speciali (ottima la sezione; sul
«Commonsense and Scientific Reasoning» del volume 2/4, curata da Lorenzo
Magnani e Nancy J. Nersessian) o in fascicolo monografici (una menzione
particolare merita quello sulla «Scientific Discovery: Model-Based Reasoning»
del volume 3/5, curato nuovamente da Magnani e Nersessian), che approfondiscono
tematiche di grande attualità sotto il profilo filosofico e scientifico.