![]() RASSEGNA STAMPA | ![]() 12 LUGLIO 2002 |
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Il professore a "Liberation": "Il bimbo nascerà a
dicembre"
Si tratterebbe del primo feto derivato da un embrione ottenuto per
clonazione. "Ha raggiunto una buona morfologia"
Un primo bimbo
nato da un embrione ottenuto per clonazione potrebbe nascere a dicembre. Lo
afferma il ginecologo Severino Antinori in una intervista rilasciata al
quotidiano francese "Liberation" durante il 18esimo congresso
dell'Eshre, la Società europea di riproduzione umana e di embriologia, tenutosi
circa 10 giorni fa a Vienna. Antinori ha precisanto di avere effettuato
"18 trasferimenti di embrioni creati per clonazione e di avere ottenuto
una gravidanza. Il feto, ha aggiunto, ha una buona morfologia". Antinori
ha aggiunto che 50 coppie con infertilità maschile si erano offerte volontarie
"per entrare in un programma di clonazione". E' così che
nell'intervista rilasciata a "Liberation", il professor Severino
Antinori conferma di aver tenuto fede all'impegno preso insieme all'andrologo
americano Panos Zavos nel gennaio del 2001 di produrre un clone "entro i
prossimi 2 anni".
SMENTITA -
Zavos tuttavia ha affermato di non aver nulla a che vedere "con i cloni di
cui parla il professor Antinori". "Siamo amici da più di 18 anni, ma
per quanto riguarda la clonazione abbiamo preso strade diverse. Severino non ha
un équipe. Io sì e il 2002 sarà l'anno di un clone. Almeno di una
gravidanza", ha dichiarato Panos Zavos, anch'egli presente alla conferenza
di Vienna della Società europea della riproduzione umana e di embriologia. Una
dichiarazione che ha indotto "Liberation" a chiedersi se "la
gravidanza annunciata dal ginecoloco italiano, non sia che un bluff di un uomo
che ama figurare sempre all'avanguardia delle tecniche innovative in materia di
procreazione".
PROMESSE - Ma il quotidiano riconosce subito dopo che Antinori ha spesso mantenuto le sue promesse a costo di suscitare uno scandalo. Il più celebre è avvenuto nel 1994 quando il professore riuscì a far procreare una donna di 63 anni in menopausa. Nell'intervista il ginecologo italiano precisa ancora che il bambino non nascerà in Italia e non sarà subito presentato alla nascita: "visto il clima anticlonazione, sarebbe come sottoporre i genitori ad una pressione immane", ha detto precisando poi che "su questo bambino verranno condotti molti test e che si aspetterà che vi siano una ventina di bimbi clonati per stilare una pubblicazione scientifica". Se questa gravidanza si concluderà favorevolmente a dicembre, la paziente di Antinori partorirà il clone di suo marito sterile, gemello dunque di suo "padre".