RASSEGNA STAMPA

20 GIUGNO 2002
MAURIZIO BLONDET
PROVETTA & PRINCIPIO DI PRECAUZIONE

DI COLPO DIVENTATO OSCURANTISTA?

Gli effetti negativi a lungo termine della clonazione impongono prudenza circa la clonazione umana": non è che il professor Atsuo Ogura sia cattolico. Il fatto è che all'Istituto nazionale per le Malattie Infettive di Tokio, dove egli conduce le ricerche, ha visto dieci su dodici dei suoi topi da laboratorio, generati per clonazione, morire giovani: di gravissime malattie autoimmuni, cancro, epatiti, polmoniti. E la sua scoperta non è neppure nuova: non solo i genetisti, ma anche gli zootecnici vanno piano con una tecnica "assolutamente imprecisa", il cui tasso di successi, per di più, è "infimo". Ma a che serve ripetere le parole del buon senso, e persino della scienza? Per Repubblica, (e dispiace annotarlo) quella che è passata alla Camera è "la legge dei divieti", nella quale "trionfa il proibizionismo". Varata grazie "al voto trasversale dei cattolici" per sé sospetto (la trasversalità opposta e speculare, che vede le sinistre schierate con la nipote del Duce, pare lodevole). Insomma è tutto un buttarla sul "confessionalismo" contro il libero pensiero, sull'oscurantismo che avrebbe sconfitto il Progresso luminoso; con una gran voglia di negare la dignità degli argomenti di prudenza contro la manipolazione di feti, attribuendoli a inesistenti servaggi dogmatici. Invece no, va detto: se fosse "cattolica", la legge vieterebbe anche la fecondazione artificiale omologa. Al contrario la consente, il che rende stupido catalogarla "legge dei divieti" e "confessionale". Ovvio, con certe garanzie: non è un mistero che c'è chi specula chiedendo milioni a coppie sterili: e le manipolazione di questi "scienziati" hanno una tale percentuale di successo, che restano più facilmente in gravidanza le donne nelle loro liste d'attesa, definite sterili. Solo, ammette l'obiezione di coscienza per medici e infermieri: sarebbe più liberale la costrizione delle coscienze? Se è proprio oscurantista vietare la clonazione umana (con 20 anni di galera), allora perché non riabilitare il pioniere della sperimentazione mostruosa sull'uomo, l'ingiustamente perseguitato dottor Mengele? Ed è forse atroce il divieto di comprarsi figli in provetta da parte di single? O il ricorso a un "donatore estraneo" di sperma e paternità? La "paternità", nella società umana, è un concetto alquanto più delicato di quello dei tori delle stalle-modello. Eppure, si dice ancora, è censurabile il tentativo di "garantire i diritti di soggetti non ancora nati" (diritto riconosciuto financo dalle leggi di Roma). Nell'insieme, la legge - su una questione con effetti medici, giuridici, affettivi imprevedibili "a lunga scadenza" - non fa che applicare il cosiddetto principio di precauzione. Pare che sia progressista invocarlo contro le manipolazioni genetiche di granaglie e bovini, e oscurantista se lo si applica a tutela di esseri umani. E' troppo chiedere ai razionalisti che ci spieghino perché?
inizio pagina
vedi anche
Bioetica