RASSEGNA STAMPA

20 GIUGNO 2002
ANNA ANSELMI
Escursione nei meandri di scienza e filosofia

Con un'affascinante escursione nei meandri della filosofia della scienza si è conclusa ieri sera la riunione conviviale del Rotary Club Piacenza, presieduto dall'ingegner Alfonso Fioruzzi. Al ristorante dell'Albergo Roma, la periodica cena è stata abbinata, come al solito, ad un momento di approfondimento culturale, preceduto dal commosso ricordo del farmacista dottor Carlo Croci, rotariano recentemente scomparso, che è stato commemorato dall'amico avvocato Gianni Montagna. Era presente il figlio, Marcello Croci. Poi la parola è passata a Matteo Motterlini, milanese, docente all'Università di Trento. La relazione di Motterlini, laureato in filosofia della scienza, avrà senz'altro deluso chi si aspettava una noiosa dissertazione tutta teorica. Partito da alcune illusioni ottiche, il relatore si è poi soffermato sugli errori cognitivi sistematici che commettiamo, senza accorgercene. Ad esempio, se chiediamo: Quale città italiana si incontra tracciando una retta orizzontale a destra di Marsiglia? "La risposta più comune è Genova - ha spiegato Motterlini - che invece rimane molto più a nord". Il porto della Francia meridionale si trova circa alla stessa latitudine di Livorno. "E se vi chiedessi di disegnare una verticale da Napoli verso nord, tra le città settentrionali che intercetta, difficilmente citereste Trieste, che invece è circa sullo stesso meridiano". Questi sono solo alcuni dei tanti errori che, in modo sistematico, l'uomo compie nella "lettura" della realtà. Le ricerche di Motterlini, improntate alla massima interdisciplinarità, coinvolgono neurobiologi e studiosi dell'intelligenza artificiale. Tra le applicazioni: la medicina e l'economia, dove le conseguenze di decisioni prese, basandosi su una visione inconsapevolmente distorta della realtà, possono essere disastrose.
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Scienze Cognitive