L'economia della concretezza| Nel libro di
Talamona la fiducia nei valori e nella crescita |
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| Mario Talamona, "Riflessioni- sull'economia", Ed.
Etas, Milano 2001, pagg. 266, L. 34.000, £ 17,56. | E' sempre meglio diffidare quando giornalisti, commentatori ed esperti riuniscono in un volume gli articoli scritti per quotidiani e riviste. Diffidare perchè il libro dovrebbe essere caratterizzato da una sua compostezza formale, da un "peso" destinato a durare nel tempo, da quel valore aggiunto di ponderata riflessione che la fresca esuberanza dei giornali non può certo avere. Ma come ogni regola anche questa può avere la sua eccezione. E' il caso del libro "Riflessioni sull'economia" in cui Mario Talamona ha riunito i pezzi migliori scritti negli ultimi anni. Non solo articoli, anche se la parte significativa raccoglie editoriali e commenti pubblicati sul "Corriere della Sera", ma anche riflessioni, interventi a convegni e brevi analisi.
Un'eccezione per almeno tre aspetti. Innanzitutto perchè Talamona, ordinario di politica economica all'Università degli Studi di Milano, è uno di quei rari professori che ritiene che la divulgazione non comporti innanzitutto l'umiltà di scendere al livello del discepolo, ma abbia come punto di forza la capacità di alzare chi ascolta (o legge) al livello del maestro.
Poi perchè il semplice lavoro di collegare in capitoli tematici questi interventi costruisce un filo logico che fa diventare queste "riflessioni" altrettante parti di un'analisi complessiva sul sistema economico, un'analisi che ha, in più, il pregio di partire dalla concretezza della realtà quotidiana.
E, ultimo, ma non meno importante, perchè nell'eterno dibattito tra chi considera l'economia una scienza e chi un'arte, Talamona si schiera con discrezione e decisione, dalla parte di chi rifugge dalle catalogazioni preconcette, dalle scuole di pensiero rigidamente teoriche, dalle analisi sofisticate e involute. Per schierarsi dalla parte, citiamo da un suo articolo, dell'economista italiano Umberto Ricci quando affermava che "la costruzione di Walras-Pareto è un castello meraviglioso, ma non risolve il problema dell'abitazione".
Un'analisi economica quindi che può essere utile a capire quello che avviene, a spiegare perchè nemmeno i comportamenti umani possono violare le leggi della matematica e della fisica, a rendere comunque più facile muoversi nelle grandi trasformazioni italiane e mondiali: dalla globalizzazione all'euro, dalla new economy alle liberalizzazioni. Non senza una bussola: e per Talamona questa bussola è costituita essenzialmente dalla convinzione che non tanto l'economia in senso astratto, quanto la crescita economica sia in grado di offrire gli strumenti per affrontare i grandi temi della società. Non per costruire una nuova e diversa teoria dello sviluppo, quanto per affermare una fiducia di fondo nelle potenzialità di ogni singola persona e della società nel suo complesso. Ricordando che l'economia è la ricerca di equilibri successivi: l'equilibrio tra mercato e regole, tra libertà e responsabilità, tra logiche scientifiche e valori morali. Anche nella speranza che il lettore colga nei tulipani raffigurati in copertina il simbolo di una colorata primavera e non l'immagine di una delle più gravi bolle speculative, e quindi di una delle più pesanti crisi della storia della finanza. |