RASSEGNA STAMPA

8 FEBBRAIO 2001
ALBERTO OLIVEIRO
Ecco la foto del "brodo primordiale"
Com'è nata la vita sulla Terra? A questa domanda ambiziosa gli scienziati hanno tentato di dare risposte diverse: risposte che cercano di chiarire i meccanismi di un evento che a sua volta rinvia ad altri eventi, all'Universo, alla sua nascita, a una possibile deflagrazione iniziale, il cosiddetto Big Bang. Gli scienziati formulano ipotesi, tentano di prendere le distanze da antichi miti, storie con cui gli uomini hanno tentato di rispondere a una curiosità naturale. La scienza si pone soprattutto domande sul come, su ciò che le è dato comprendere con i suoi strumenti e le sue spiegazioni. E' in quest'ottica che gli scienziati sono alla ricerca di ciò che può aver trasformato le sostanze inorganiche in organiche, generato i primi aminoacidi e, in seguito, prodotto strutture in grado di svolgere alcune funzioni vitali che avrebbero infine portato alla nascita dei microrganismi, milioni e milioni di anni fa. Già la stessa dimensione del tempo è inquietante: milioni o miliardi di anni sono talmente lontani dai tempi della nostra vita e della nostra mente da richiedere un vero sforzo, oserei dire un piccolo atto di fede, questa volta nella scienza. Ma l'aspetto più complesso riguarda i modi e i luoghi della nascita della vita: è possibile che la materia inorganica sia stata trasformata in maniera organica? È possibile che ciò si sia verificato sulla Terra oppure in altri luoghi, negli spazi dell'Universo? Com'è noto vi sono due diverse teorie scientifiche sulla nascita della vita: la prima sostiene che la Terra sia stato il luogo, forse l'unico luogo, dove piccole particelle di materiale organico avrebbero dato vita ad organismi monocellulari da cui sarebbero discesi organismi più complessi, fatti di aggregati cellulari. La seconda teoria sostiene invece che il crogiolo in cui hanno avuto luogo questi eventi iniziali sarebbe stato l'Universo, il gelido pulviscolo di cui sono fatte le nubi interstellari: la vita, insomma, sarebbe discesa dal cielo e avrebbe trovato ad accoglierla le favorevoli condizioni del nostro pianeta, il che non implica che qualcosa di simile non sia avvenuto anche su altri pianeti, lontani dal nostro milioni di anni luce. Un recente esperimento effettuato nei laboratori della Nasa e dell'Università di California porterebbe acqua a questa seconda ipotesi e proverebbe che la vita avrebbe potuto nascere nella profondità degli spazi celesti per approdare successivamente sulla Terra. Per verificare questa ipotesi, gli scienziati hanno prodotto un ambiente in cui la temperatura si è avvicinata allo zero assoluto, -263°C: a questa temperatura, simile a quella delle gelide nubi interstellari, i raggi ultravioletti, pari per capacità irradiante alla radiazione cosmica, trasformano ammoniaca, anidride carbonica e alcool metilico in molecole che, a contatto con l'acqua, generano strutture organiche. Queste strutture rassomigliano a quelle membrane che avvolgono le cellule, anche le più primitive. Poiché tutte le sostanze utilizzate nell'esperimento esistono negli spazi interstellari e fanno parte della coda di alcune comete, è possibile che nel cosmo si sia verificata una reazione simile che abbia prodotto sostanze che, a contatto con l'acqua terrestre hanno generato i primi microrganismi?
Gli scienziati che hanno compiuto questo esperimento di simulazione della nascita della vita sostengono quindi l'ipotesi del brodo primordiale cosmico: e a ulteriore supporto della loro ipotesi notano che alcuni meteoriti contengono sostanze organiche che, a contatto con l'acqua, producono microvescicole, piccole strutture sferiche simili a quelle che esistono nelle cellule. Le fotografie con cui hanno corredato il loro studio, pubblicato sui "Proceedings of the National Academy od Science", mostrano sferule lattescenti, dall'aspetto suggestivo, almeno per un biologo che si interroghi sui primi passi della vita. Se così è nata la vita, a partire dagli elementi che costituiscono le nuvole interstellari, è possibile che anche in altri corpi celesti esista una qualche forma vivente? Ma se questa è la spiegazione, cosa c'era prima? Da cosa hanno avuto inizio gli elementi inorganici, le stelle, l'Universo? La scienza, come indica il caso dell'origine della vita, tenta di fare luce nella complessità del mondo, anche se spesso una risposta genera un'altra domanda e un'altra ancora...
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