Destra e sinistra, uniti per sempre| Dialogo immaginario in una futuribile "sala di telecomando operatoria" |
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x Nella sala di telecomando operatoria l'attenzione del Grande Chirurgo
venne attratta dal pannello di controllo, una pulsantiera che al posto
delle lettere dell'alfabeto trasmetteva ordini già espressi in forma di
concetto, come "CUCIRE" o "NASO".
L'operazione si svolgeva a cinquemila chilometri di distanza grazie al
nuovo cavo a fibre ottiche, e una macchina traduceva immediatamente
ogni ordine nell'azione richiesta. Si era preferita una pulsantiera
concettuale ai sistemi analogici per via della maggiore sicurezza nelle
trasmissioni. Adesso però qualcosa non andava per il verso giusto.
Tutti i pulsanti per gli organi interni - "FEGATO", "CUORE", ecc. -
si erano messi a lampeggiare e si erano spenti. Anche i pulsanti per
"DESTRA" e "SINISTRA" avevano smesso di funzionare. "Poco
male", pensò il Grande Chirurgo, "i pulsanti per "ALTO/BASSO" e
"DAVANTI/DIETRO" funzionano ancora. Potrò usarli per definire la
parte del corpo che mi interessa".
A quel punto infatti l'operazione richiedeva che venisse incisa la mano
sinistra del paziente. Il chirurgo cominciò a formulare una definizione
della mano sinistra che non usasse i pulsanti fuori uso. "... Girate
entrambe le mani del paziente coi mignoli verso DAVANTI e i palmi
verso l'ALTO. Adesso incidete la mano il cui pollice punta verso...".
Verso sinistra! No. Riproviamo. "Rivolgete entrambi i pollici verso il
BASSO e i palmi verso DIETRO. Prendete ora la mano il cui
mignolo punta verso...".
Verso sinistra! Niente da fare. Era dunque impossibile distinguere
DESTRA da SINISTRA senza utilizzare questi stessi concetti?
Questo avrebbe significato che si trattava di concetti primitivi,
indefinibili. Per distinguere la destra dalla sinistra, pensò il chirurgo,
bisogna già sapere che cosa sono. Mentre cercava una soluzione per
continuare l'operazione, gli venne in mente un saggio di Kant: Sul
fondamento della distinzione tra le due regioni dello spazio. Kant
pensava addirittura che l'impossibilità di ridurre i concetti di destra e
sinistra ad altri concetti più semplici dimostrasse che lo spazio è
assoluto e ha delle proprietà intrinseche.
Al chirurgo venne anche in mente che suo marito aveva difficoltà con
la destra e la sinistra, e doveva far sempre riferimento al polso su cui
portava l'orologio. "Che strano", pensò. "Come fa a mettersi
l'orologio proprio al polso sinistro ogni mattina? Forse se ci riflette sa
anche lui qual è la destra e quale la sinistra, ma deve fare mente locale
ogni volta e la faccenda si fa noiosa. Una volta messo l'orologio
diventa comodo usarlo come una scorciatoia concettuale...".
Il tempo passava. Il cervello del chirurgo cercava febbrilmente una via
d'uscita ma era continuamente distratto dalla natura del problema.
"Ho pensato che si tratta di concetti primitivi, ma questo non è del
tutto vero! Posso definire SINISTRA se ho il concetto di DESTRA,
e viceversa. Se almeno il pulsante per DESTRA funzionasse, potrei
dire alla squadra laggiù di rivolgere verso il BASSO i palmi delle
mani, di puntare i mignoli verso DAVANTI, e di incidere la mano il
cui pollice punta verso DESTRA".
Quindi a essere indefinibile era la coppia di concetti
DESTRA/SINISTRA. Era un vero peccato che si fossero rotti
entrambi i pulsanti. A ben vedere, se si fossero rotte le coppie di
pulsanti ALTO/BASSO o DAVANTI/DIETRO ci si sarebbe ritrovati
con un problema analogo (ma non se si fosse rotta una qualsiasi altra
coppia, per esempio ALTO e SINISTRA). "Però con
ALTO/BASSO potremmo lo stesso cavarcela", osservò il chirurgo.
"Basterebbe far riferimento al soffitto e al pavimento. E con
DAVANTI/DIETRO basterebbe poter distinguere tra il viso e la
nuca. È con DESTRA/SINISTRA che le cose non funzionano:
potremmo identificare la destra con la parte del corpo in cui sta il
fegato, o la sinistra con la parte del cuore. Ma i tasti per gli organi
interni non funzionano, e all'esterno siamo troppo simmetrici!".
Se solo ci fosse stato qualcosa nell'ambiente che permettesse di
distinguere destra e sinistra come il pavimento e il soffitto ci
permettono di distinguere alto e basso... "Ma certo", esclamò il
chirurgo, "c'è la rotazione della terra!". Bastava orientare i pollici del
paziente lungo un PARALLELO terrestre, con i palmi delle mani
rivolti verso il BASSO e le dita verso AVANTI, e a questo punto
scegliere la mano con il pollice rivolto verso il SOLE che per una
fortunata coincidenza stava SORGENDO nel paese lontano: quella
sarebbe stata la mano sinistra. L'Est è a destra. Il chirurgo verificò
con soddisfazione che c'erano i pulsanti per PARALLELO, SOLE,
SORGERE, e inviò l'istruzione.
Dopo un attimo, vide con orrore sul monitor che il bisturi cominciava
a incidere la mano destra del malato! Gli sguardi dei colleghi erano
gelidi. Capì che l'errore avrebbe compromesso la sua carriera. Nella
mente confusa dall'umiliazione si fece luce di colpo. Le direzioni
cardinali insieme all'alto e al basso sono assolute sulla terra, ma non
possono aiutare a individuare le parti di un oggetto se non vengono
usate tutte insieme. Proprio come la destra e la sinistra. Il chirurgo
aveva dimenticato un dettaglio importante: aveva dimenticato di
indicare se le mani del paziente puntavano verso NORD o verso
SUD. |