RASSEGNA STAMPA

14 DICEMBRE 2000
ANDREA TORNIELLI
"Dio si oppone allo scempio della clonazione"
Monito del cardinale Joseph Ratzinger sulla clonazione e le nuove frontiere delle ricerche genetiche: "Dio si opporrà all'estremo sacrilegio di un'autodistruzione dell'uomo e impedirà la sua mortificazione mediante la riproduzione di schiavi umani". Il Prefetto della Congregazione per la dottrina della fede ha pronunciato queste parole nel corso di un'intervista concessa al quotidiano tedesco Die Welt.
"Vi sono confini ha aggiunto il porporato bavarese - che non possiamo superare senza diventare distruttori della Creazione e spingendoci, così, più in là del peccato originale e delle sue conseguenze negative". Per Ratzinger, con le ultime frontiere della genetica l'umanità si trova sull'orlo di un abisso senza ritorno: "Quando l'uomo ritiene di essere egli stesso un demiurgo, un meccanico dell'universo, allora diventa un distruttore. Dobbiamo essere consapevoli - ammonisce il cardinale - del fatto che l'essere umano non può e non deve essere sottomesso ai nostri progetti di assemblaggio".
Il Prefetto dell'ex Sant'Uffizio ha messo anche in guardia dal tentativo di una dittatura mediatica anticristiana. "Ritengo - ha detto - che questo costituisca davvero un pericolo. Non che si arrivi a perseguitare apertamente i cristiani, perché ciò sarebbe antiquato e troppo sconveniente. Anzi, ci si mostra completamente tolleranti e ovviamente aperti a tutto. Ma poi - aggiunge Ratzinger - vi sono cose che con estrema decisione vengono emarginate e decretate fondamentaliste, anche quando si tratta di un'autentica fede". Il cardinale afferma quindi che "bisogna opporre resistenza alla dittatura di una tolleranza di facciata, che vuole eliminare la spinta della fede, definendola intollerante. Qui appare davvero l'intolleranza dei "tolleranti "".
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