RASSEGNA STAMPA

5 NOVEMBRE 2000
LUCIANO SALIS
Riviste
« «Io no sono stato molto coinvolto nei dibattiti sul repubblicanesimo, perché mi sembra che negli Stati Uniti i dibattiti siano per lo più molto accademici, con nessuna risonanza al di fuori dell'università, neppure nella comunità intellettuale. Non c'è nessuno là fuori, in quello che siamo soliti chiamare mondo reale, che proponga politiche repubblicane». La considerazione, provocatoria e amara, è di Michael Walzer, uno dei più noti filosofi della politica, invitato a riflettere sul neorepubblicanesimo e i problemi delle democrazie odierne, e cade in un momento opportuno, a poca distanza dalle elezioni presidenziali americane. A fornire l'occasione del dibattito è l'ultimo numero, monografico, della rivista Il pensiero mazziniano (L. 15.000, nelle librerie Feltrinelli) dedicato alla tradizione del repubblicanesimo. Da Skinner a Viroli, da Veca fino a Philip Pettit i maggiori teorici si confrontano su uno dei filoni di pensiero politico più interessante degli ultimi anni. E lo stesso Pettit a definire il repubblicanesimo in conlcusione del suo intervento: «Equipara la libertà con il godimento della non-dominazione. Deriva dal valore di tale libertà sia ciò che lo stato dovrebbe fare, sia come lo stato dovrebbe esserci costretto».
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vedi anche
Filosofia (e) politica