RASSEGNA STAMPA

29 GIUGNO 2000
MARCELLO BUIATTI
Un cuore di pecora ci salverà
Si chiamano Cupido e Diana e sono i due agnellini femmina che hanno catalizzato l'attenzione del mondo intero. Loro non lo sanno, ma non sono due agnelli qualunque. Prima di tutto sono due cloni. Ma non basta, sono anche il frutto di una nuovissima tecnica di clonazione che permette di creare, anche in animali diversi dai topi, cloni che mantengano inalterate le modificazioni genetiche operate dall'uomo. Non era mai successo prima. L'équipe scozzese, guidata da Alexander Kind, del PPL Therapeutics, il centro in cui vide la luce Dolly più di tre anni or sono, è riuscito a creare "modelli genetici" anche senza dover ricorrere alle cellule staminali.
Un esperimento interessante, questo, pubblicato sulle pagine dell'autorevole rivista scientifica Nature. Ma si tratta soprattutto di un utile affinamento di una tecnica già ampiamente conosciuta, utilizzata da diversi anni sui topi. Questa tecnica comporta la capacità di trasformare, con un particolare gene, singole cellule embrionali, per poi trapiantare il loro nucleo in un ovulo fecondato in utero. È così possibile produrre pecore interamente trasformate con quel gene. La sola innovazione consiste quindi nel diverso oggetto su cui effettuare l'esperimento, cioè una pecora anziché un topo. Ciò non toglie che i risultati raggiunti dai ricercatori scozzesi non siano comunque interessanti: loro per primi hanno individuato quelle particolari cellule embrionali che hanno reso gli ovini adatti all'esperimento. Quali possono essere ora le possibili conseguenze di questa scoperta? A detta degli autori, questo successo permetterebbe di inattivare nella pecora le proteine che, in caso di trapianto di organi ovini in uomo, diminuirebbero le probabilità di rigetto. Ma non solo, dicono da Edimburgo, sarebbe anche possibile far produrre alla pecora alcune proteine umane di interesse farmacologico. Per quanto riguarda la questione del trapianto di organi, è giusto che si sappia che pensare agli ovini come serbatoio di organi è fuorviante. Si tratterebbe infatti di procedimenti di difficilissima attuazione, con scarse probabilità di successo e notevoli rischi.
inizio pagina
vedi anche
Cultura-Impresa scientifica