RASSEGNA STAMPA

20 MAGGIO 2000
GIULIA BORGESE
"LA STEIN SARA' DOTTORE DELLA CHIESA"
La filosofa morta ad Auschwitz potrebbe ottenere il riconoscimento del Papa
Edith Stein, ovvero Santa Teresa Benedetta della Croce, canonizzata da Giovanni Paolo II il 12 ottobre 1998 e proclamata patrona d'Europa assieme a Santa Brigida di Svezia e a Santa Caterina da Siena, filosofa ebrea, potrebbe essere dichiarata dottore della Chiesa, dignità oggi riconosciuta soltanto a due donne: santa Caterina da Siena e santa Teresa di Lisieux. Lo ha dichiarato padre Abelardo Lobato, rettore della facoltà di teologia di Lugano, nel corso di un convegno sul femminismo al Pontificio ateneo Regina Apostolorum. "Papa Wojtyla ha chiesto di lavorare per verificare se questa filosofa e teologa possa essere dichiarata dottore della Chiesa", ha spiegato. "Con Simone de Beauvoir e Simone Weil, è tra le donne più importanti del XX secolo per il loro pensiero e per l'attenzione alla questione della donna". Nata a Breslavia nel 1891 da famiglia ebrea, divenne allieva prediletta del fondatore della fenomenologia Edmund Husserl e animatrice del gruppo di filosofi di Gottinga dove si laureò nel 1916. Convertitasi al cristianesimo dopo aver letto, nel 1921, l'autobiografia di Santa Teresa d'Avila e divenuta leader del movimento femminista cattolico, entrò nel '33 nel convento delle Carmelitane di Colonia col nome di Teresa Benedetta della Croce; quando infieriva la persecuzione nazista, il primo dell'anno 1938 fuggì in un convento olandese, per non mettere in difficoltà le suore tedesche che la ospitavano. Ma quando la Germania invase l'Olanda la suora ebrea fu prelevata nel luglio 1942 dal convento insieme alla sorella Rosa che l'aveva raggiunta, portata ad Auschwitz e subito avviata alla camera a gas. Tra le sue opere, La donna. Il suo compito secondo la natura e la grazia; Mistica della Croce; Vita come totalità (tutte edite da Città Nuova); Incontro a Dio (San Paolo).
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