RASSEGNA STAMPA

30 APRILE 2000
ALBERTO MARTINELLI
Democrazia: perché alla fine vince
Il paradosso di un sistema fragile ma indistruttibile
ROBERT DAHL, "Sulla democrazia", Editore Laterza, pagine 240, lire 25.000
Robert Dahl è uno dei maggiori teorici vi- venti della democrazia. Ha dedicato la sua vita di studioso alla costruzione di un modello raffinato di teoria democratica incentrato sul concetto di poliarchia, che ha difeso efficacemente dalle critiche degli avversari e ha verificato nelle sue ricerche comparative sui regimi politici contemporanei. Sulla democrazia si propone di spiegare, con stile piano e a tratti colloquiale, "alcune questioni fondamentali della teoria e della prassi democratica a un pubblico di non specialisti". Il libro muove da una duplice constatazione: lo straordinario successo riportato dalla democrazia pluralista rappresentativa contro i suoi nemici premoderni, contro i grandi regimi antidemocratici del XX secolo (comunismo, fascismo, nazismo) e contro varie forme di dittature militari, e nonostante questo straordinario successo, la persistente fragilità delle democrazie giovani, la crescente insoddisfazione dei cittadini delle democrazie mature, la costante minaccia rappresentata da idee e movimenti antidemocratici come il nazionalismo estremista e il fondamentalismo religioso e, non ultimo, la persistente confusione di significati del concetto di democrazia. Dahl cerca di spiegare le ragioni dello straordinario successo, della persistente fragilità e della molteplicità di significati, guidando il lettore nella ricognizione di una serie di problemi chiave. Dopo un breve "excursus" storico sulle origini e l'evoluzione della democrazia, il libro dedica una prima parte alle questioni della "democrazia ideale", discutendo gli argomenti a favore della forma politica democratica, le giustificazioni della uguaglianza politica dei cittadini e i requisiti della democrazia; la seconda parte riguarda le questioni della "democrazia reale" concentrando l'attenzione sulle istituzioni politiche, le costituzioni, i partiti politici e i sistemi elettorali, e le modalità di funzionamento concreto dei regimi democratici; e la terza parte sviluppa l'analisi delle condizioni strutturali che possono favorire la democrazia, soffermandosi sul rapporto tra capitalismo e democrazia e sugli aspetti del primo che giovano o che nuocciono alla seconda. Dahl conclude interrogandosi sul futuro della democrazia di fronte alle sfide della globalizzazione e della diversità culturale e ribadendo l'esigenza di educare i cittadini all'esercizio consapevole dei loro diritti e responsabilità, perché una opinione pubblica ben informata costituisce un requisito fondamentale del processo democratico.
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vedi anche
Filosofia (e) politica