RASSEGNA STAMPA

30 GENNAIO 2000
ALESSANDRA IADICICCO
Grandi opere dalla Germania
La biblioteca dei pensatori
"Grosses Werklexikon der Philosophie", a cura di Franco Volpi, Kröner, Stuttgart 1999, 2 volumi, pagg. 1734, DM 398 (Informazioni allo 0049/711/6155363)
Non sarà un manuale di storia della filosofia, né un'enciclopedia per autori, né un dizionario di concetti chiave l'opera che, per fornire una mappa del pensiero occidentale, tiene conto dell'esplosione dell'idea di una storia unidirezionale, della frammentazione e delle contaminazioni dei tradizionali capisaldi concettuali e dello sbiadire del profilo del filosofo che ormai si confonde con quello dello scrittore o dello scienziato.
Documenterà piuttosto la pluralità delle scritture che, dall'antichità a oggi, hanno segnato la nostra tradizione di pensiero.
È espressamente impostato sulla centralità del testo nella ricerca speculativa il Grosses Werklexikon der Philosophie che, ideato e curato da Franco Volpi, dopo oltre dieci anni di lavoro ha finalmente visto la luce in Germania alla fine del 1999. Se la tendenza dominante della lessicografia filosofica è sempre stata quella di trattare gli autori e i concetti (con un'eccezione: il Myriobiblion di Fozio) la novità del Werklexikon sta tutta nella scelta di presentare, di ciascun filosofo, i testi più significativi. Compiuta rigorosamente la scelta degli autori sulla base del rilievo dei testi che ci hanno lasciato (manca pertanto Socrate, ma c'è in appendice un ampio elenco di scritti anonimi), si è d'altra parte fatto riferimento a un concetto di "opera filosofica" il più possibile ampio - trattazione sistematica o pamphlet, progetto abbozzato o testo compiuto, lettere e lezioni, glosse e commentari, poemi e dialoghi, frammenti e raccolte di aforismi -, così da offrire una fenomenologia a tutto campo della vicenda del pensiero occidentale. I documenti delle altre tradizioni - slava ed ebraica, araba e orientale - sono citati solo nel caso in cui abbiano lasciato tracce evidenti sulla nostra. Di ogni opera citata sono forniti inquadramento nel corpus complessivo dell'autore, caratterizazione del genere, descrizione dei contenuti e storia delle influenze. Strumento di ricerca anche per studiosi e bibliofili, le informazioni su ciascun titolo sono poi corredate dei dati sulla prima edizione e di un'essenziale bibliografia critica. La struttura uniforme dei singoli lemmi rende agilmente consultabile il Lexikon che ospita interventi di oltre trecento collaboratori.
Ma che libri si trovano nella biblioteca dei filosofi? I classici della storia della filosofia ci sono tutti. Ci sono gli autori bizantini, come Michele Psello e gli slavi, come Klima o i teologi Solov'ëv e Florenskii; specialisti hanno curato le voci più "dure", più tecniche, come quelle dedicate a Goodmann, Davidson, Montague. Quanto agli autori contemporanei, due sono stati i criteri (incontestabili) di selezione: la compiutezza della loro esperienza di pensiero (segnata dalla morte) e il rilievo internazionale della loro ricerca. Dei filosofi "nostrani", quelli che hanno varcato le Alpi e attirato l'attenzione dei tedeschi sono Vattimo, Severino, Eco. Tra i filosofi italiani del passato ci sono Giordano Bruno e Dante Alighieri, Croce e Gentile. C'è Giorgio Colli, cui si deve l'edizione italiana (anche migliore di quella tedesca) dell'opera di Nietzsche e un'interpretazione originale della grecità e del nichilismo. Eccellente la voce dedicata a Julius Evola che, messo ai margini nel nostro Paese, ebbe invece un vivo rapporto con la cultura tedesca (attestato, fra l'altro, dal commento di Gottfried Benn a Rivolta contro il mondo moderno). A impreziosire il Lexikon c'è poi anche qualche piccola perla: come la voce - che firma lo stesso Volpi - dedicata alla singolare figura di Gomez Davila, l'autore colombiano degli Escolios a un texto implicito; o al Breviario del caos di Albert Caraco, o, ancora, alla Filosofia della redenzione di Philipp Mainländer, il nichilista schopenhaueriano che fu così caro a Cioran, a Rosenzweig e a Nietzsche. Pensato nell'orizzonte di una cultura europea, destinato principalmente a un pubblico tedesco, il Werklexikon avrà presto anche un'edizione italiana. L'uscita del Dizionario delle opere filosofiche, curata sempre da Volpi per Bruno Modadori, è prevista per aprile.
inizio pagina
vedi anche
Storia della filosofia