| "Ma la vita non può essere manipolata" | Per la morale cattolica la clonazione di un embrione umano per usarlo come contenitore di organi e tessuti da trapiantare è sempre illecito. A ribadire la condanna, dopo la notizia degli esperimenti di scienziati cinesi a Shanghai, è padre Gino Concetti, il teologo che dalle colonne dell'Osservatore romano spiega l'insegnamento della Chiesa su queste delicate questioni. Esperto
in problemi di bioetica, il moralista domenicano ha anche
scritto recentemente un libro (dedicato appunto alla
clonazione umana che affronta tutti i problemi collegati con le nuove frontiere della scienza.
| Padre Concetti, è stato annunciato il brevetto di un procedimento che consentirebbe di ottenere da un embrione clonato pelle, cuore e fegato da trapiantare sull'uomo con un minimo rischio dì rigetto. Qual è il suo giudizio? |
"Distruggere un embrione è sopprimere una vita nascente e verso questi esperimenti c'è la riprovazione della Chiesa. E' stata espressa fin dall'87 nel documento Donum vitae della Congregazione per la Dottrina della fede, l'ex Sant'Uffizio, e anche il pontefice nei suoi pochi interventi su questo tema l'ha ribadita".
| Questo vuol dire che la clonazione è sempre condannata dalla Chiesa? |
"No. Bisogna fare una distinzione. La morale cattolica considera lecita la clonazione di singole parti del corpo umano, di organi e tessuti che possono essere trapiantati. Ci sono scienziati in tutto il mondo che lavorano in questo senso e noi speriamo che questo obiettivo venga raggiunto per il bene dell'uomo. Se si riuscirà a produrre una mano o un fegato da trapiantare su una persona a fini terapeutici non ci saranno obiezioni di sorta ... ".
| Ma la clonazione di un embrione per questi stessi fini, è diversa? |
"E' la distruzione di un embrione a essere inammissibile. Un procedimento come quello di cui parlano a Shanghai consiste in una violazione dell'integrità dell'essere umano già formato e per la morale cattolica è illecito strumentalizzare una vita. E l'embrione è una vita. L'obiezione forte della Chiesa cattolica investe ogni prelievo di cellule da un embrione che poi viene distrutto. E anche se così non fosse e se l'embrione per ipotesi dovesse sopravvivere, sì tratterebbe comunque di un prelievo che viene fatto contro la sua volontà".
| A Capodanno anche il capo dello Stato, Carlo Azeglio Ciampi, ha messo in guardia da "seduzioni e pericolo di manipolazioni aberranti". Ma diversi genetisti, anche cattolici, hanno già commentato che esperimenti come quelli cinesi vanno incoraggiati e che non c'è nulla da obiettare. |
"Bisogna vedere se con le loro dichiarazioni intendevano parlare della clonazione di tessuti e organi, oppure di quella di embrioni umani. Ci vuole molta cautela in questi casi, anche perché a volte le prime notizie che vengono dall'estero non sono precise e basta un errore dì traduzione per generare equivoci. Mi sembra che gli interventi di biologi e bioetici sottolineino che clonare organi e tessuti giusto, clonare l'uomo no". |