RASSEGNA STAMPA


6 GENNAIO 2000

NIGEL FARNDALE

Hawking "Nascerà un uomo nuovo"

Parla il grande fisico

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Stephen Hawking è assistito da dieci infermiere, ciascuna delle quali presta servizio per tre turni di dieci ore la settimana, si alza alle 7,45, fa i suoi esercizi di fisioterapia e si reca al lavoro verso le 11,30. Lascia la facoltà alle 19,00, e in cinque minuti è a casa, nell' area di un college tutto femminile. A mezzanotte, la doccia e a letto; e per tutta la notte un'infermiera è disponibile per fargli cambiare posizione. Mi è stato detto che è il migliore dei pazienti, sempre preoccupato di mettere le persone a proprio agio.
Si lamenta di rado, e non sopporta gli atteggiamenti pietistici o protettivi. Ma un suo amico, il fisico David Schramm, lo descrive anche come un incorreggibile civettone, che adora le feste ed è capace di mettersi a ballare sulla sua carrozzella. Secondo sua figlia Lucy, ha una capacità incredibile di portare chiunque gli stia vicino al limite del collasso fisico e mentale, mentre lui continua a sorridere come se niente fosse.
Su uno scaffale sono allineati numerosi libri: La mano sinistra della creazione, Buchi neri in due dimensioni, Cosmologia delle particelle e così via. Ma non vedo neppure una copia di Breve storia del tempo, il libro che Hawking ha scritto nel 1988 e che ha riportato un successo fenomenale. In quest'opera, ha cercato di spiegare al pubblico dei non iniziati la sua teoria sulla nascita dell'universo. E sebbene solo pochi siano riusciti ad andare oltre le prime dodici pagine, il libro è stato tradotto in 65 lingue. Tra le opere non narrative, ha venduto il maggior numero di copie di tutti i tempi.
Questo lo ha sicuramente reso molto ricco, e gli ha dato una notorietà che gli consente di chiedere un onorario di 50.000 sterline per una conferenza pubblica, in America o in Estremo oriente, e due volte tanto per apparire in uno spot televisivo. Nell'insieme, sul piano commerciale le sue attività gli rendono oltre un milione di sterline l'anno. Normalmente, siamo portati ad associare il denaro e il successo con una vita lussuosa. Cosa rappresentano per lui, gli chiedo, la ricchezza e il successo? "Se ho un certo successo nel mio lavoro", dice attraverso la sua macchina, "non ho certo un livello di ricchezza paragonabile a quella dei finanzieri della City. Per condurre una vita più o meno normale ho bisogno di un'assistenza che non potrei certo avere tramite il servizio sanitario nazionale. Sarei bloccato in casa senza neppure un computer, non potrei avere molte cure individuali, e probabilmente non sopravviverei a lungo. Perciò per me è stato assai importante guadagnare a sufficienza per affrontare le spese dell'assistenza che mi è necessaria, sia ora che in futuro". Nel 1995 Stephen Hawking ha sposato Elaine, una delle sue infermiere, già moglie dell'inventore del suo sintetizzatore vocale. In quello stesso anno aveva divorziato da Jane, la sua prima moglie e madre dei suoi tre figli.
L'incontro tra Stephen e Jane avvenne nel 1962, a una festa di Capodanno a New York. Proprio allora la sua malattia aveva incominciato a manifestarsi. Il matrimonio avvenne tre anni dopo. L'anno scorso, Jane ha scritto un devastante resoconto autobiografico della sua vita con Hawking, nel quale parla tra l'altro, non senza una certa crudeltà, della loro complicata vita sessuale. Descrive se stessa come una sgobbona, e definisce l'ex marito un "maestro burattinaio", reso a volte dispotico dalla combinazione tra la pubblica adulazione e l'assoluta dipendenza dovuta alla malattia.
Nel suo libro, Jane si lamenta anche di aver ricevuto ben poca riconoscenza per aver dedicato tutta la sua vita ad assistere il marito, tanto da essere stata più volte a un passo dal suicidio. All'inizio degli anni Novanta, quando il fallimento della loro unione era ormai evidente, aveva intrattenuto una relazione assai discreta con il maestro del coro di Cambridge, che alla fine si era trasferito in casa Hawking, a quanto pare con il tacito accordo di Stephen.
Ma contemporaneamente arrivò in casa lo stuolo delle infermiere che si avvicendavano 24 ore su 24, che Jane ha accusato di vestire in maniera provocatoria e di aver tentato di manipolare Stephen sul piano emotivo. Il professor Hawking non fa commenti sul suo primo matrimonio, e sostiene di non aver mai letto il libro di Jane.
Si limita ad osservare: "La celebrità presenta alcuni aspetti che non mi piacciono, ma sarei un ipocrita se me ne lamentassi. Generalmente riesco ad ignorarli, evadendo nel pensiero a 11 dimensioni".
Qualcuno ha detto che se non fosse stato per la sua malattia, Hawking non sarebbe mai arrivato al grado di concentrazione mentale che gli ha consentito di dare alla scienza un così importante contributo. Il suo dramma lo ha galvanizzato, costringendolo a risolvere i problemi non più su una lavagna, ma solo nella sua mente, attraverso procedimenti figurativi e geometrici a 11 dimensioni.
Si è tentati di leggere molte cose nel paradosso della sua condizione. Una mente imprigionata in un corpo malato, che pure riesce a esplorare l'universo. Una situazione che come la cecità di Milton o la sordità di Beethoven, appare eroica tragica e romantica a un tempo. Ma Hawking rifiuta questa interpretazione. "Non mi sono mai sentito come un'anima perfetta costretta a vivere in un corpo imperfetto. Anche se provo un certo orgoglio per la mia intelligenza, devo ammettere che la mia condizione di disabile fa parte di me".

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