Carl Gustav Hempel 1902-1997
C.G. Hempel, epistemologo statunitense di origine
tedesca, nacque a Oranienburg in Germania nel 1905. Allievo di H.
Reichenbach e membro dei circolo di Berlino, fu a contatto anche
con gli esponenti del circolo di Vienna.
Abbandonata l'Europa con l'avvento dei nazismo, si trasferì
negli Stati Uniti, dove ha insegnato, dopo il 1955, nelle
università di Princeton e di Pittsburgh.
Tra i più importanti esponenti del neopositivismo,
negli anni Quaranta diede importanti contributi alla logica del
discorso scientifico, a partire da un'analisi dei concetti di
conferma e di grado di conferma empirica ("Studi sulla
logica della conferma", 1945), da cui scaturì, tra l'altro,
la scoperta dei cosiddetto paradosso dei corvi (anche
l'osservazione di un oggetto non nero diverso da un corvo è una
conferma dell'ipotesi che tutti i corvi sono neri). Negli stessi
anni elaborò il modello della spiegazione mediante leggi di
copertura ("Studi sulla logica della spiegazione",
1948, con P. Oppenheim), in seguito applicato anche alla
spiegazione storica e a quella statistica e probabilistica (modello
Popper-Hempel).
Hempel è stato uno dei protagonisti del processo di revisione
interna del movimento neopositivista, di cui ha criticato
l'originario punto di vista verificazionista ("Problemi e
cambiamenti del criterio empirista di significanza", 1950),
e, successivamente, la cosiddetta concezione standard delle
teorie, elaborata negli anni Cinquanta ("Il significato dei
termini teorici", 1973).
Altre opere: "Aspetti della spiegazionescientifica e altri
saggi" (1965); "Filosofia delle scienze naturali"
(1966).
Alcuni links su Hempel (segnalati da Thomas Calmasini nella sezione Filosofi stranieri dello Swif):
[Intervista a Hempel] [Vita e opere di Hempel] [C.G. Hempel/A.J. Ayer]
[Swif Newsletter] [Swif Homepage]