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a cura di Maria Chiara Pievatolo pievatolo@dsp.unipi.it
Ultimo aggiornamento: 7 giugno 1999


Kant e l'idea repubblicana:
quadro sinottico dell'evoluzione del pensiero di Kant


§ 1.  I fondamenti del pensiero politico nel decennio delle Critiche.

  • 1781  La Critica della ragion pura  e l'idealizzazione della repubblica. L'idea di repubblica e il suo valore. Una perfetta repubblica, come suggerisce Platone, non avrebbe bisogno di coazione.
  • 1784. La  Idea di una storia universale dal punto di vista cosmopolitico. L'affacciarsi dell'ideale di un ordine cosmopolitico e il  modello del foedus amphyctionum. Anche la filosofia può costruirsi un proprio chiliasmo.
  • 1785  La Fondazione di una metafisica dei costumi  e  il concetto di regno dei fini. Sua fecondità per il pensiero politico kantiano.
  • 1790  La Critica del Giudizio. Il giudizio teleologico e la sua importanza nel pensiero politico di Kant. Il § 83: la società civile e la sua estensione ad un intero cosmopolitico come sistema  degli stati, è la condizione formale per la realizzazione dello scopo ultimo (letzter Zweck) della natura, consistente nella cultura (Kultur).
 

§ 2.   L'affermarsi dell'idea di una repubblica mondiale nella prima metà degli anni Novanta.
 

  • 1793  Lo scritto Sul detto comune: questo può esser giusto in teoria, ma non vale per la pratica. La sua premessa generale. La distinzione fra l'argomentazione in thesi e l'argomentazione in hypothesi; il rifiuto kantiano
  • La parte terza. La polemica con Mendelssohn: diritto internazionale o diritto cosmopolitico?  Il timore del dispotismo in uno stato universale: il dubbio fra una costituzione cosmopolitica (weltbürgerliche Verfassung) e una federazione secondo un diritto dei popoli stabilito in comune (Föderation nach einem gemeinschaftlich verabredeten Völkerrecht).   Segue però, nella conclusione, l' esposizione kantiana dell'argomentazione degli increduli di fronte al progetto di un ordinamento universale, cui segue il rifiuto di tale argomentazione da parte di Kant, con la dichiarazione della propria fiducia in uno stato universale di popoli (allgemeiner Völkerstaat). Un esempio di argomentazione prima in hypothesi, poi  in thesi.
  • 1793-94  La Religione entro i limiti della mera ragione e la sua importanza decisiva per l'affermarsi dell'idea di una repubblica mondiale (Weltrepublik). Il timore del dispotismo e il rifiuto di una monarchia universale (Universalmonarchie). I rapporti fra gli stati, teatro del male radicale,  e la speranza filosofica in una repubblica mondiale; formulazioni federalistiche. Tra chiliasmo teologico e chiliasmo filosofico. L'architettonica: la simmetria fra chiese e stati. Lo schematismo e la sua estensione.
  • 1795  Per la pace perpetua. Il timore del dispotismo nel Primo supplemento, e il rifiuto della monarchia universale. L'importanza e la difficoltà del secondo articolo definitivo. Schema interpretativo:
    • il diritto internazionale come jus belli non è diritto;
    • occorre lasciare lo stato di natura e dar vita a una civitas gentium,  sotto forma di repubblica mondiale organizzata secondo la tripartizione dei poteri (soluzione in thesi);
    • ma gli stati non vogliono questo   e ripiegano, perché non tutto vada perduto, sulla soluzione in hypothesi di una confederazione di popoli (Völkerbund), che si estenda progressivamente, ma col pericolo della rottura.
    L'argomentazione kantiana, come già nel Detto comune, dà voce agli oppositori, anche se qui in modo meno chiaro. La autentica visione cosmopolitica di Kant, come diritto dei cittadini del mondo (Weltbürgerrecht, si legge nell'art.3 e si leggerà nel § 43 della Metafisica dei costumi),  si trova nel secondo, non nel terzo articolo definitivo, dove si legge che "il diritto cosmopolitico deve essere limitato (eingeschränkt) alle condizioni della universale ospitalità".
 

§ 3. Le riflessioni sull'ordinamento cosmopolitico nelle ultime opere: verso una repubblica federale mondiale?
 

  • 1797  La Metafisica dei costumi e il  § 61 della Dottrina del diritto.  Necessità di una lettura più attenta: il congresso dell'Aja come soluzione in hypothesi e il congresso degli Stati d'America come soluzione in thesi.   La formula della Conclusione  del diritto pubblico: "forse il repubblicanesimo di tutti gli stati, insieme e in particolare" (vielleicht den Republikanismus aller Staaten samt und sonders): una repubblica federale mondiale come soluzione del problema dell'ordine mondiale, alternativa al dispotismo della monarchia universale.
  • 1798  Se il genere umano sia in costante progresso verso il meglio. La guerra, il più grande ostacolo della moralità, eterna nemica del progresso. Il chiliasmo filosofico: una società cosmopolitica; la distinzione fra respublica phaenomenon e respublica noumenon.  Torna l'idealizzazione della repubblica e il motivo della diminuzione della coazione.



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