Dante Alighieri

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a cura di
Alessandro Raffi

Bibliografia primaria

Convivio, in:Opere Minori, tomo I parte II, edizione critica a cura di Cesare Vasoli e di Domenico De Robertis, 1988

 

De vulgari eloquentia, in: Opere Minori, tomo II, a cura di Pier Vincenzo Mengaldo, Ricciardi editore, Milano – Napoli, 1984 pagg. 3 –237

 

De monarchia in: Opere Minori, tomo II, a cura di Pier Vincenzo Mengaldo, Ricciardi editore, Milano – Napoli, 1984 pagg. 239 – 503

Segnaliamo anche alcuni canti della Commedia di particolare interesse filosofico (edizione di riferimento: La commedia secondo l’antica vulgata, a cura di Giorgio Petrocchi, 4 volumi, Milano, Mondadori 1966 – 67; seconda ristampa riveduta, 4 volumi, Firenze, Le Lettere, 1994 

Inferno
canto IV: nel primo cerchio dell’inferno, il Limbo, Dante colloca il nobile castello dalle sette mura che  accoglie gli “spiriti magni” dell’antichità, includendo pagani e musulmani in contrasto con i dettami della teologia cristiana medievale

Purgatorio
canto XVII
nella celebre invocazione all’imaginativa Dante utilizza elementi della gnoseologia neoplatonica spiegando come l’immaginazione umana può sottrarsi al legame con i sensi ed essere influenzata dalle intelligenze celesti

               canto XXV attraverso le parole del poeta latino Stazio, Dante ripropone una complessa teoria dell’embrione umano, presente già nel IV libro del Convivio, dove dottrine appartenenti alla tradizione medica di Ippocrate e Galeno si innestano su elementi di matrice neoplatonica mediati da Avicenna e da Alberto Magno

Paradiso  
canto II Beatrice confuta la dottrina averroista delle macchie lunari che Dante aveva sostenuto nel Convivio; le argomentazioni ripropongono la tecnica della quaestio scolastica con ampi riferimenti alla metafisica della Luce
              
Canto XXVI attraverso le parole dello spirito di Adamo, Dante confuta la dottrina dell’immutabilità della lingua edenica comune alla tradizione medievale e riproposta nel De vulgari eloquentia

 

Bibliografia secondaria

  • Apel, Karl Otto, L’idea di lingua nella tradizione dell’umanesimo da Dante a Vico, Bologna, Il Mulino, 1975

  • Auerbach Erich, Studi su Dante, Milano, Feltrinelli, 1984

  • Baranski, Zygmunt, Dante e i segni. Saggi per una storia intellettuale di Dante Alighieri, Napoli, Liguori 2000

  • Barolini Teodolinda , The Undivine Comedy: Detheologizing Dante, Princeton, Princeton University Press, 1992

  • Boyde Patrick , L’uomo nel cosmo – filosofia della natura e poesia in Dante, Bologna, Il Mulino, 1984

  • Corti Maria, La felicità mentale: nuove prospettive per Cavalcanti e Dante, Torino, Einaudi 1983

  • Freccero John Dante: la poetica della conversione, Bologna, Il Mulino 1989

  • Gilson Etienne, Dante e la filosofia, Jaca Book, Milano 1985

  • Malato Enrico, Dante, Salerno Editrice, Roma 1999

  • Nardi Bruno, Nel mondo di Dante, “Edizioni storia e letteratura”, Roma 1 944

  • Id., Dante e la cultura medievale, Laterza, Bari 1949

  • Id., Dal “Convivio” alla “Commedia” (sei saggi danteschi) 1960

  • Pagani Ileana, La teoria linguistica di Dante, Liguori, Napoli, 1982

  • Vasoli Cesare, Dante e l’immagine enciclopedica del mondo nel “Convivio”, in “Imago mundi”: la conoscenza scientifica nel pensiero bassomedievale, Convegni del centro di studi sulla spiritualità medievale, Università di Perugia, Todi, presso l’Accademia Tudertina, 1983

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