I criteri adottati nela
compilazione di questa bibliografia orientativa - che intende essere una
sorta di work in progress - sono i seguenti. Per ragioni facilmente
comprensibili, non è stata nostra intenzione presentare un elenco
completo; abbiamo preferito offrire una bibliografia orientativa di base,
consapevoli di non poter evitare una certa arbitrarietà nella scelta.
Il nostro scopo principale è stato quello di segnalare gli strumenti
essenziali a chi intenda avvicinarsi a questa disciplina e non possieda
una conoscenza approfondita delle sue tematiche e delle sue varie articolazioni
interne. Nel fare ciò, abbiamo sempre cercato di distinguere, per
ogni argomento, due livelli; uno di carattere più generale ed introduttivo,
l'altro più specifico e di taglio monografico, diretto a temi e
problemi più particolari.
Per quanto riguarda le suddivisioni interne,
esse discendono dalla nota introduttiva al quaderno.
Abbiamo rivolto particolare attenzione alla letteratura di provenienza
analitica, ricalcandone la specializzazione degli argomenti. L'organizzazione
tematica e disciplinare interna a questa corrente di pensiero, infatti,
si presta assai bene all'individuazione delle specifiche problematiche
gnoseologiche sulle quali la ricerca appare oggi maggiormente impegnata.
Tale scelta non ha impedito l'inclusione di molte opere di provenienza
non analitica, in quanto il Quaderno intende essere neutrale
rispetto alla distinzione di comodo tra 'analitici' e 'continentali'.
Un'ulteriore avvertenza è necessaria per
quanto riguarda i classici. Abbiamo ritenuto opportuno non menzionare
i testi di quei filosofi (del passato ed anche del presente) che hanno
esercitato una così grande influenza da considerarsi paradigmatici
per l'identificazione dell'ambito della disciplina. Si è preferito
rimandare, laddove esistano, alle home-page dei singoli filosofi, nella
convinzione che il lettore possa trarne suggerimenti per una conoscenza
più approfondita. Il risultato è stato l'alleggerimento della
bibliografia e la possibilità di fare riferimento, in modo schematico,
alla letteratura sui principali orientamenti di pensiero e sui maggiori
autori di filosofia della conoscenza.
È evidente che in lavori di questo genere
non è possibile evitare lacune, omissioni e imprecisioni. Scusandocene
anticipatamente, rivolgiamo al tempo stesso un caloroso invito ai lettori
perchè ce ne segnalino l'esistenza. Ciò ci consentirà
di incrementare l'utilità del servizio.
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