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a cura di Paolo Quintili, Carlo Cappa, Christophe Paillard
Ultimo aggiornamento: dicembre 2005


Convegni e seminari sulla filosofia moderna

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   quintili@lettere.uniroma2.it


CONVEGNO INTERNAZIONALE DI STUDI - ARMONIA MUNDI



LES CORRESPONDANCES SAVANTES DE DESCARTES ET DE SES CONTEMPORAINS
Symposium: 15, 16 et 17 décembre 2005 - Centre Saint-Louis de France, Rome


MOMENTI DELLA RICEZIONE DI KANT NELL'OTTOCENTO

Università degli studi di Padova - Dipartimento di Filosofia
Università degli studi di Verona - Dipartimento di Filosofia

Con il patrocinio della Società Italiana di Studi Kantiani e della Società Filosofica Italiana - Sezione veneta
Padova, 24-26 febbraio 2005

  • Giovedì 24 febbraio, Sala dell’Archivio Antico, Palazzo del Bo (via 8 Febbraio, 2)

    9.15: Saluto del Magnifico Rettore

    9.30: Franco Chiereghin, Il doppio volto di Kant in Hegel
    10.00: Massimo Mori, Un’eredità tradita: la prima ricezione della Pace perpetua in Germania
    10.30: Renato Pettoello, “Aristoteles vindicatus”. Le critiche di Herbart a Kant e la categoria di ousia

    11.00: Pausa caffè

    11.30: Discussione

    12.15. Giuseppe Micheli, Commemorazione di Giovanni Santinello

    15.00: Mario Longo, Il Kant di Kuno Fischer
    15.30: Massimo Ferrari, Il Kant degli scienziati: immagini della filosofia kantiana nel tardo Ottocento tedesco
    16.00: Reinhard Brandt, Kant e Nietzsche

    16.30: Pausa caffè

    17.00: Discussione

    17.45: Comunicazioni:
    Paolo Grillenzoni, La lettura di Kant da K.L. Reinhold al 1794
    Nicoletta De Cian, L’interpretazione schopenhaueriana della Critica del giudizio

    18.30: Discussione


  • Venerdì 25 febbraio, Sala di Facoltà (piazza Capitaniato 3)

    9.00: Riccardo Pozzo, La ricezione di Kant in Isvizzera dal 1788 al 1830
    9.30: Gregorio Piaia, Kant nella storiografia francese dell’ultimo Ottocento

    10.00: Discussione

    10.30: Pausa caffè

    11.00: Comunicazioni:
    Andrea Bellantone, La prima circolazione del pensiero di Kant in Francia
    Ilaria Malaguti, Maine de Biran lettore di Kant :la soggettività come effort
    Gabriele Tomasi - Alberto Vanzo, Frege, Kant e i “pensieri”
    Stefano Nanti, Vaihinger e il problema dell’affezione nella Critica della ragion pura

    12.30: Discussione

    15.00: Antonio Moretto, Il problema della conoscenza: Rosmini interprete di Kant
    15.30: Luciano Malusa, Il giudizio su Kant nei neotomisti dell’Ottocento
    16.00: Ilario Tolomio, Kant davanti al tribunale della Chiesa di Roma

    16.30: Pausa caffè

    17.00: Discussione

    17.45: Comunicazioni:
    Olivia Pallenberg, Kant nelle riviste filosofiche italiane dal 1850 al 1870
    Davide Bondì, Kant e il giovane Croce

    18.30 Discussione


  • Sabato 26 febbraio, Sala di Facoltà, piazza Capitaniato 3

    9.00: Silvestro Marcucci, William Whewell e le kantiano-platoniche “idee” nello sviluppo storico della scienza
    9.30: Stefano Poggi, Kant e Darwin. Tra Inghilterra e Germania, 1870-1910


    10.00: Discussione

    10.30: Pausa caffé

    11.00: Comunicazioni
    Laura Moretti, La ricezione della Critica della ragion pura tra alcuni pionieri del neoidealismo inglese: T.H. Green, E. Caird e J. Watson

    11.20: Discussione e Conclusioni.

  • Segreteria del Convegno:

    - dott. Fabio Grigenti, Dipartimento di Filosofia, piazza Capitaniato 3, 35139 PADOVA - telefono 049.8274757 cellulare 349.5880214
    e-mail: fabio.grigenti@unipd.it

    - dott. Francesca D’Alberto, Dipartimento di Filosofia, piazza Capitaniato 3, 35139 PADOVA, telefono 049.8274724
    e-mail: francesca.dalberto@unipd.it


Call for Papers:

The 2005 Northeast American Society of 18th Century Studies Conference

  • International Conference on «The Eighteenth-Century Everyday: Remembrance and Representation»

    Women's diaries, a row of city shop fronts, midwifery practices, a coffee cup, a frock coat and treasured pincushions may seem discordant elements; but they represent different aspects of training, expectation and expression in eighteenth-century life. This era laid the foundation for modern life. Within seemingly mundane practices lie the cultural, social and economic patterns that define an age. Scholars have spent increasing energies discovering and deciphering these phenomena. An interdisciplinary perspective is essential for a full elucidation of quotidian practices, and this conference addresses this need. To be hosted in Fredericton, New Brunswick, by the University of New Brunswick, the conference will be an exploration of the everyday. The conference organizing committee in collaboration with the Northeast American Society for Eighteenth-Century Studies (NEASECS) invite papers to address the eighteenth-century everyday from cross-cultural and multi-disciplinary perspectives. The international conference will be held from 30 September to 2 October 2005.

    The conference welcomes papers in the study of literature, visual arts, music and history, cultural studies, women's studies, critical theory, as well as material
    culture studies, in any national or cultural context. Particularly welcome are papers exploring the need for, and the uses of, technology in the interpretation of the past. Proposals of 150 words, accompanied by a short CV, should be sent to:

    Corey Slumkoski: corey.slumkoski@unb.ca
    Department of History
    University of New Brunswick
    P O Box 4400
    Fredericton, NB, Canada E3B 5A3
    Or

    Beverly Lemire: lemire@ualberta.ca
    Department of History and Classics,
    2-28 Henry Marshall Tory Building
    University of Alberta
    Edmonton, AB, Canada T6G 2H4

    For more information please visit the conference website at
    www.unb.ca/conferences/neasecs/.

    The closing date for submissions is 15 April 2005.

Giornata di Studi: "Deus ex machina. Macchine e lavoro nell'Encyclopédie di Diderot e D'Alembert"

    Modena, Liceo Classico «Ludovico Antonio Muratori»
    24 novembre 2004


    Presentazione generale

    Con i suoi 24.000 esemplari pubblicati prima del 1789, l'Encyclopédie di Diderot e d'Alembert è forse l'opera a stampa più famosa al mondo. Essa è inoltre l'emblema del nuovo orientamento di pensiero del secolo XVIII che non si affida alla tradizione culturale, ma offre una revisione critica del sapere giungendo a includere nei "lumi" aspetti della realtà fino ad allora non ritenuti significativi, come ad esempio le arti e mestieri.

    Con la scelta del tema "macchine e lavoro" si è inteso sottolineare questo profilo innovativo dell'opera che anche sul piano educativo è apparso stimolante e ancora attuale: le macchine infatti hanno giocato, dal '700 in poi, un ruolo fondamentale nello sviluppo sociale, economico e scientifico, hanno modificato l'immaginario, il linguaggio, la quotidianità, e ciò sembra possa valere oggi in modo particolare per una scuola che opera nel territorio modenese, per definizione terra di macchine e motori.

    A partire da una magnifica edizione dell'Encyclopédie che il Liceo Muratori conserva grazie ad una recente donazione del suo ex-alunno Italo Vandelli a cui la mostra è dedicata, l'evento mira dunque, sull'esempio degli enciclopedisti,  a proporre una più stretta connessione tra i saperi, e a riscoprire quell'armoniosa concezione di unità e circolarità della conoscenza di cui l'Encyclopédie si è fatta portavoce in modo esemplare.

    PROGRAMMA

    Ore 8.30 - 13.00

    Saluti ai partecipanti

    Oronzo Casto, Preside del Liceo "Muratori"

    Gianfranco Baldini, Presidente Fondazione Cassa di Risparmio di Modena

    Emilio Mattioli, Presidente dell'Associazione Amici del Muratori

    Apertura dei lavori:
    Rossella Ruggeri, responsabile del fondo antico della Biblioteca del Liceo Muratori

    Paolo Quintili (Università di Roma «Tor Vergata») :
    Il macchinismo dell'Encyclopédie tra arti, scienze e téchnai. Uno sguardo filosofico

    Maria Gioia Tavoni (Università di Bologna):
    Un progetto per l'Encyclopédie: una mostra e un libro per la scuola

    Pier Gabriele Molari (Università di Bologna) :
    Il contributo dell'Encyclopédie alla formazione dell'ingegnere costruttore di macchine

    Margherita Russo (Università di Modena e Reggio Emilia):
    Innovazione e memoria: mestieri e reti di relazioni nella produzione meccanica locale

    Pausa 

    ore 15.30
    Ripresa dei lavori

    Giovanni Tocci (Università di Modena e Reggio Emilia) :
    Politica e società in Francia nella crisi d'ancien régime

    Antonio Strozzi (Università di Modena e Reggio Emilia) :
    Gli ingranaggi nell'Encyclopédie

    Giorgio Montecchi (Università Statale di Milano) :
    Dal teatro delle macchine alle tavole dell'Encyclopédie


    Ore 17.30 : Inaugurazione della mostra :
    Deux ex machina, le tavole incise dell'Encyclopédie

    24 novembre 2004 - 19 febbraio 2005
    Biblioteca del Liceo Muratori, via Cittadella 50 - Modena

    Orario di visita:
    dal lunedì al venerdì, dalle 9.00 alle 12.30 (per le scuole su prenotazione);
    sabato dalle 9.00 alle 12.30 (per il pubblico)

    Per informazioni e prenotazioni visite : tel. 059 22 19 74
    e-mail: rscarlet@libero.it (Prof. Rossella Ruggeri)


    Colloque quadriennal  de la Société Diderot : «Les branches du savoir dans l'Encyclopédie»

    Université Paris-X-Nanterre - 18-19 novembre 2004

     

    Ce colloque s’insère dans une thématique alimentée par de nombreuses recherches récentes sur l’organisation des savoirs à ce moment clé d’élaboration
    de la pensée moderne, celui de la parution de l’Encyclopédie ou Dictionnaire raisonné des sciences et des arts. Il s’insère également dans la réflexion
    sur les utilisations de l’outil que constituent les bases de données électroniques. (un certain nombre de pistes avaient été ouvertes lors du colloque
    organisé à Paris en 2000  par la Société Diderot : « vices et vertus du virtuel, l’Encyclopédie en ces nouveaux atours », publié
    dans les  Recherches sur Diderot et sur l’Encyclopédie).

    En 1751, dans le Discours préliminaire de l’Encyclopédie, publié en tête du premier volume du  Dictionnaire des sciences, des arts et
    des métiers
    , D’Alembert décrit le procédé choisi pour concilier dans l’ouvrage, l’ordre alphabétique et l’ordre encyclopédique :

    « On a placé pour l’ordinaire après le mot qui fait le sujet de l’article le nom de la Science dont cet article fait partie. Il ne faut plus que voir dans le
    Système figuré quel rang cette science y occupe, pour connaître la place que l’article doit avoir dans l’Encyclopédie ».

    La simplicité apparente du procédé pose en réalité nombre de questions qui relèvent aussi bien de l’histoire du livre que de l’épistémologie. Il s’agit d’un
    aspect de l’Encyclopédie qui n’a que très rarement été analysé et auquel pour la première fois sera consacré un colloque, c’est-à-dire une mise en
    commun de la réflexion.

    L’étude de ces désignants dans leur matérialité (typographie, omissions ou lacunes, croisements) et dans leurs répondants conceptuels sera menée
    à partir d'enquêtes d'origines disciplinaires diverses, qui saisissent le texte encyclopédique dans son épaisseur historique et textuelle.
    Composition et décomposition du tableau de pensée qu'est ce Dictionnaire à plusieurs mains, ordre projeté et ordre construit, renvois et lacunes
    s'organisent suivant une économie dont il importe de reconnaître les critères principaux, pensée d'auteur ou reflet d'une mutation des connaissances
    et de leur organisation.

    Ces réflexions croisées devraient permettre, en confrontant des méthodes d’investigation classiques ou plus récentes, liées à l’utilisation de bases de
    données, d’envisager sous un angle neuf la classification encyclopédique, et de la situer tant dans l’histoire des idées scientifiques que dans celle du travail intellectuel .


    Programme

    Un temps de discussion est prévu entre les interventions
    Entrée libre

    JEUDI 18 NOVEMBRE 2004

    Matin 9h30-13h

    Ouverture officielle du Colloque et présentation du Colloque par les organisatrices
    Présidente de séance : Anne-Marie Chouillet

     

    Yoichi Sumi (Université de Tokyo) «Entre l'avant et l'après : l'Encyclopédie située entre les sources anglaises et les éditions suisses et italiennes »

    Marie Leca-Tsiomis (Univ. Nanterre) «Les désignants, une tentative de conciliations entre les deux ordres»

    Véronique Le Ru (Université de Reims) « De la science de Dieu à la superstition : un enchaînement qui donne à penser »

    Kathleen Doig (Georgia State University) « Le desigant ‘Histoire’ dans l’Encyclopédie de Paris, dans celle d’Yverdon et dans l’Encyclopédie
    méthodique
    »

     

    Après-midi : 14h30-17h30
    Président de séance : Pierre Chartier

    Alain Cernuschi (Université de Lausanne) «Des désignants combinés »

    Clorinda Donato (Université de Californie) « Les désignants relatifs aux questions religieuses de l’Encyclopédie et leurs ‘métamorphoses’
    dans l’édition d’Yverdon n et dans l’Encyclopédie méthodique »

    Christophe Salvat (CNRS) « L'économie politique, une branche nouvelle du savoir ? »

    Hassan Foroughi (Université Chahid Chamran, Ahvaz, Iran) «La Perse dans l'Encyclopédie »


    VENDREDI 19 NOVEMBRE 2004

    Matin 9h30-12h30
     

    Président de séance 

    Jérome Viard (Université Lyon 1) «L'utilité des "désignants" de l'Encyclopédie dans l'analyse de la présentation faite par D'Alembert des
    propriétés physiques. L'exemple de l'élasticité et de la dureté »

    Christian Gilain (Université Paris 6) et Irène Passeron (CNRS) «Les “désignants” de l'Encyclopédie et la classification des sciences mathématiques »

    Alain Firode (Université Lille 3) «Les catégories de la mécanique dans l'Encyclopédie »

    Jean-Luc Martine (Université de Caen) « L’ordre encyclopédique à l’épreuve des machines : les désignants dans la description des arts »


    Après-midi : 14h30-17h30
    Président de séance : Yoichi Sumi

    Paolo Quintili (Université de Rome)  «La position de la physiologie philosophique de Diderot par rapport au système des connaissances de
     l'Encyclopédie »

    Rémi Franckowiak (Université de Lille 1) « La chimie dans l’Encyclopédie : une branche tour à tour dépréciée, réévaluée et autonome »

    Luciana Alocco (Université de Trieste) « Le domaine obscur et inconfortable de la magie dans l’Encyclopédie »

    Pierre Crépel (CNRS) « Electricité et physique expérimentale »

    Organisation :
    Anne-Marie Chouillet, Société Diderot
    7, route de la Reine 92100 Boulogne

    Marie Leca-Tsiomis, Nanterre Paris X
    marie.leca@wanadoo.fr

    Irène Passeron, REHSEIS-CNRS
    passeron@freesurf.fr


    LES INTELLECTUELS DE SUISSE ALÉMANIQUE ET LA CULTURE FRANCOPHONE AUX XVIIIe ET XIXe SIECLES: TROPISMES ET IDENTITÉ.

    INSTITUT DE FRANÇAIS - UNIVERSITÉ DE BERNE
    (24, 25 ET 26 NOVEMBRE 2004)

    Les thèmes abordés seront, outre les aspects individuels des intellectuels concernés (A. et E. Haller, Julie de Bondeli, Bonstetten, Meister, etc.), les réseaux de voyage et d'échange intellectuels (contacts personnels, revues, académies, émigration) et leur évolution à travers la fin de l'Ancien Régime et le début du XIXe siècle.

    Les personnes souhaitant contribuer à ce colloque sont priées de faire parvenir  une proposition de communication (d'une page A4) avant le 30 novembre 2003 à l'adresse ci-dessous. Elle pourrait concerner un personnage connu ou moins connu,

    un cercle, ou encore un aspect théorique de cette constitution des réseaux de voyageurs, des réseaux d'influence, de diffusion littéraire ou scientifique.

    Michèle Crogiez-Labarthe

    Université de Berne

    Institut de Langue et de Littérature françaises

    Uinggass-Strasse 49

    CH - 3000 Berne 49

    michele.crogiez@rom.unibe.ch

     

    Michèle Crogiez Labarthe

    Ziegeleiweg 14,

    3052 Zollikofen Schweiz-Suisse

    0041 (0) 3 19 11 15 12

     


    COLLOQUE INTERNATIONAL SUR LES THÉÂTRES DE SOCIÉTÉ AU XVIIIe SIECLE

    (Paris, juin 2005)

     

    Dans le prolongement de la journée d'étude qui a eu lieu en Sorbonne sur ce sujet le 14 juin 2003, se tiendra en juin 2005 un colloque international et interdisci­plinaire, co-organisé par Marie-Emmanuelle Plagnol-Diéval (IUFM de Créteil), Domi­nique Quéro (Université Paris IV) et David Trott (Université de Toronto), dont le site Internet comporte une base de données sur les théâtres de société au XVIII" siècle (<http://www.chass.utoronto.ca/-trottlsociete>/societe.htm). Face à l'intérêt croissant pour cette forme de sociabilité qui intéresse aussi bien les historiens que les littéraires, ,et impose d'allier à l'histoire du théâtre l'histoire de l'art, de l'architecture, ainsi que la musicologie, il paraît opportun de dresser un état des lieux des recherches ,en ce domaine, lors des trois journées prévues pour ce colloque résolument fédérateur. Afin d'en compléter le pré-programme, déjà largement établi et prochainement diffusé, les organisateurs lancent un appel à communication concernant plus particulièrement les manifestations d'un tel phénomène ailleurs qu'à Paris et dans ses environs, à travers l'étude du théâtre de société dans des villes de province ou dans des châteaux à la campagne.

    Pour tout renseignement ou proposition de communication, merci de bien vouloir prendre contact avec Mme Marie-Emmanuelle Plagnol (plagnol@univ­-parisI2.fr, M. Dominique Quéro (Dominique.Quero@paris4.sorbonne.fr ou M. David Trott (trott@chass.utoronto.ca mailto: trott@chass.utoronto.ca).

     


    VOLTAIRE ET LE LIVRE

    (Paris, octobre 2005)

    «Tout l'univers connu n'est gouverné que par des livres»

    Voltaire, Questions sur l'Encyclopédie,  article «Livres»

     

    La Société Voltaire organise en octobre 2005 à Paris un colloque international sur Voltaire et le livre et lance un appel à communication. Les contributions des participants pourront entrer notamment dans l'une des rubriques ci-dessous:

    Voltaire lecteur

     

    Les bibliothèques de Voltaire (notamment Cirey et Ferney)

    Les emprunts de Voltaire aux bibliothèques publiques et privées

    Les modes d'acquisition de ses livres: achats, échanges, hommages reçus,  etc.

     

    Son usage du livre: pratiques de conservation, de lecture, de référence Représentation littéraires ou visuelles de Voltaire avec ses livres et de Voltaire

     

    Voltaire auteur

     

    Le livre et la lecture dans la pensée et l'oeuvre de Voltaire.

    Livres, lectures, lecteurs et bibliothèques dans l' oeuvre

    Le livre idéal de Voltaire

    Les vertus prêtées à Voltaire au petit format, au format «portatif» Voltaire et la typographie (et l'orthographe)

    Voltaire et le régime légal du livre

    Ses rapports avec les autorités de la librairie

    Écriture et poétique du livre voltairien: choix d'écriture déterminés par le livre à venir Modalités de la maîtrise, du contrôle de Voltaire sur ses livres: autorité et

    désaveu, etc.

    Les «agents » éditoriaux de Voltaire

    Voltaire éditeur

    Voltaire et l'atelier: rapports avec les imprimeurs et les libraires

    Les interventions de Voltaire en cours de production: ses exigences, sa part dans le financement

    Voltaire et les cartons

    Voltaire et la distribution de ses livres

    Ses relations avec le monde du livre clandestin

    Économie du livre voltairien: les prix, les tirages, les bénéfices et leur affectation 

    Voltaire maître d'oeuvre éditorial: «publisher» et/ou « editor» de Corneille, Frédéric II, Meslier, etc.

    Les souscriptions lancées par Voltaire 

    Le comité scientifique est en cours de constitution. les propositions de commu­1ication (titre et brève présentation du projet) peuvent être adressées à François Bessire, Professeur à l'Université de Rouen, Faculté des Lettres, 76821 Mont-Saint­i\ignan Cedex, France (adresse électronique: colloque2005@societe.voltaire.org). Elles seront reçues jusqu'à fin octobre 2004.

    Une édition critique de la Correspondance littéraire de Grimm

     

    Le Centre international d'étude du XVIIIe siècle de Ferney-Voltaire annonce la préparation d'une édition critique, sous forme électronique et sur papier, de la Correspondance littéraire de Grimm, source fondamentale de l'étude des Lumières et de leur transmission en Europe.

    La nouvelle édition comportera les deux éléments de la Correspondance litté­raire: d'une part, le texte de Grimm et celui de ses collaborateurs, d'autre part, le texte des écrits insérés dans les livraisons de la Correspondance littéraire et qui en font partie intégrante. Dans un premier temps, elle couvrira la période de 1753 à 1773, année du départ de Grimm et de la mise en place de son successeur, Jacques­Henri Meister.

     

    Une équipe internationale est au travail depuis le colloque de Gotha, organisé en septembre 2000 par le Forschungszentrum Europaische Aufklärung de Potsdam en coopération avec le Centre de Ferney-Voltaire et la Forschungsbibliothek de Gotha. Sa dernière réunion a eu lieu le 25 octobre 2003 à quelques mètres de l'état ­major parisien de Grimm, grâce à l'hospitalité du Centre allemand d'histoire de l'art et de son directeur, Thomas W. Gaehtgens.

    Le projet est dirigé par Ulla Kölving, directeur de recherches, Centre internatio­nal d'étude du XVIIIe siècle, Ferney-Voltaire, et auteur (avec Jeanne Carriat) de l'Inventaire de la Correspondance littéraire de Grimm et Meister (1984). Les membres de l'équipe éditoriale internationale sont Birgitta Berglund-Nilsson, Sven Bjorkman, Jean de Booy, Andrew Brown, Sigun Dafgard, Georges Dulac, Henri Duranton, Christoph Frank, Robert Granderoute, Monica Hjortberg, Sergueï Karp, Ulla Kölving, Jean-Noël Pascal, Gerhardt Stenger et Elisabeth Wahl.

    Cette édition remplacera l'édition Tourneux (1877-1882) dont les lacunes et insuffisances sont connues de tous. Elle tiendra compte de tous les manuscrits et, à défaut d'un manuscrit, de la première édition imprimée. Les variantes fournies par les différentes sources seront publiées. Le texte sera accompagné d'une annotation ,compréhensive, par des listes des ouvrages recensés par Grimm, par un dictionnaire biographique des auteurs et personnes qui figurent dans la Correspondance littéraire et par des chronologies des principaux événements culturels et politiques de la période. Le manuscrit de Gotha sera disponible sous forme de facsimile sur le web et les images seront liées aux textes et index de l'édition.

    Les deux premiers volumes, consacrés aux années 1753-1754 (Ulla Kölving et Jean De Booy) et 1755-1756 (Robert Granderoute), paraîtront fin 2004. L'édition comportera une vingtaine de volumes. 

    Pour plus d'informations contacter Ulla Kölving, uk@c18.net (Centre interna­tional d'étude du XVIIIème siècle. BP 44. F-01212 Ferney-Voltaire cedex).

     


     

      ÉCRIRE LA CATASTROPHE AU XVIIIe SIÈCLE
      (LYON, JANVIER 2005)

      À partir d'un travail en cours sur la grande peste de Marseille de 1720 et à l'occasion du 250e anniversaire du tremblement de terre de Lisbonne, le Centre d'étude du XVIIIe siècle de Lyon (UMR LIRE) propose une réflexion plus large sur l'idée de catastrophe au siècle des Lumières, avec la collaboration de l'Université de Genève. On prendra " catastrophe" dans une acception délibérément anachronique qui comprend en partie celles de "désastre" et de "calamité": un événement naturel inattendu, même s'il peut être récurrent, qui, dans un temps limité, bouleverse toutes les classes d'une société (séisme, éruption, inondation, incendie, épidémie...). Moins "fin malheureuse" que commencement, la catastrophe ainsi entendue est d'abord productrice de désordre mais aussi d'un nouvel ordre, celui du discours, que l'on pourra aborder selon trois axes: la circulation de l'information (officielle ou non) ; les représentations (immédiates ou différées) ; l'explication et l'exploitation idéologiques. Les propositions de communication sont à envoyer à Anne-Marie Mercier-Faivre : mercier-faivre@wanadoo.fr ou à Chantal Thomas: chantal.thomas4@wanadoo.fr.

      


    LA COMMUNICATION MANUSCRITE A L’ÉPOQUE MODERNE
    Réseau scientifique européen présenté par
    Hans Bots (Nimègue, Pays-Bas), Eric-Olivier Lochard (Montpellier, France) et
    Antony McKenna (Saint-Etienne, France)

    Le réseau dispose d’une adresse électronique commune:
    reseau-c@cedim.univ-montp3.fr

    Les activités du réseau seront annoncées sur les sites Web

    à Potsdam:
    http://www.uni-potsdam.de/u/fea

    à Nimègue:
    http://www.kun.nl/pbi

    et à Saint-Etienne:
    http://www.univ-st-etienne.fr/longeon/accueil.htm

     Objet d’étude et problématique

    Ce projet porte sur le rôle de la communication manuscrite – lettres et manuscrits savants et philosophiques – dans la constitution de la République des Lettres et dans la formation de l’esprit philosophique en Europe à l’époque moderne (XVIe-XVIIIe siècles). Les échanges qui se développent d’un bout à l’autre de l’Europe par le moyen de l’écriture manuscrite (correspondances de professionnels de la pensée ou d’ intermédiaires culturels plus ou moins patentés, manuscrits philosophiques hétérodoxes, projets politiques confidentiels...) sont l’un des principaux moyens et aussi le premier témoin de l’innovation intellectuelle et des résistances qu’elle rencontre. C’est un phénomène européen qui marque profondément l’histoire culturelle de l’époque moderne.

    Ce projet est donc européen par son objet même et il exige une équipe organisée en réseau européen pour le réaliser à cause de la dispersion des sources et des différentes langues employées.

    Dans le cadre de ce projet, nous étudierons les réseaux de correspondance et la diffusion de manuscrits dans l’Europe en formation entre les grands humanistes du XVIe siècle, les grandes figures scientifiques des XVIIe et XVIIIe siècles, aussi bien que les réseaux des huguenots réfugiés et des intellectuels protestants, des ordres et groupes religieux, des francs-maçons, des philosophes et libres penseurs, des érudits et amateurs de livres, des libraires-imprimeurs et journalistes. Ces correspondances constituent une source immense et peu exploitée pour l’étude de la circulation des idées, des livres et des personnes dans la République des Lettres, permettant de prendre en considération les relations entre sociabilité, culture et production intellectuelle et les rapports entre les différents moyens d’échange et de communication. Les réseaux s’étendent au-delà des frontières religieuses et politiques: ils sont européens et cosmopolites, et ils constituent le terrain privilégié de l’émergence de l’espace public et de l’évolution des idées religieuses et philosophiques au cours de l’Age classique.

    En effet, ces correspondances sont les coulisses de la culture européenne de l’époque moderne: elles révèlent le contexte social et intellectuel des grands événements culturels, elles témoignent de la création, de la diffusion et de la réception des ouvrages de controverse et d’apologétique, des pamphlets politiques, des traités philosophiques et scientifiques, des travaux d’érudition; elles nourrissent la presse périodique. Elles mettent en évidence les conditions sociales et les pratiques de la sociabilité qui caractérisent les réseaux et président à la circulation des ouvrages et des idées: relations commerciales et échanges érudits, réseaux d’initiés, cercles de lecture, académies savantes et concours académiques, ordre religieux et communautés laïques, cercles de discussion philosophique et autres formes d’association. Les correspondances que nous étudions nous permettent d’apercevoir l’interaction entre la vie publique et la vie privée: elles éclairent la manière dont leurs auteurs, qui participent à la mise sur pied de réseaux de communication à l’échelle européenne, perçoivent l’espace européen, se représentent l’idée même de l’Europe et élaborent des projets de réunion par-delà les frontières politiques et religieuses. Elles mettent ainsi en évidence les conditions sociales et intellectuelles de l’évolution de la République des Lettres et de la formation de l’opinion publique au cours de l’Age classique.

    Notre projet est d’étudier le fonctionnement de la communication manuscrite en Europe; nos résultats seront présentés au moyen des nouvelles technologies (bases de données) et confrontés lors de séminaires, de journées d’étude et de colloques qui s’ouvriront aux interventions des jeunes chercheurs et seront un lieu de réflexion et d’échange international et interdisciplinaire.

    Notre calendrier de colloques, de journées d’ étude, de séminaires et d’ateliers, s’établit comme suit:

    Programme et calendrier du réseau européen

    1999-2003 - La Lettre et les signes traitement électronique du contenu épistolaire (Montpellier, Leiden, Arras, dir. Dominique Taurisson, Christiane Berkvens-Stevelinck et Pierre-Yves Beaurepaire). Une série de séminaires trimestriels.

    Janvier 2001 - Évolution théologique des pasteurs huguenots (Montpellier, UMR 5050; dir. Hubert Bost en collaboration avec Claude Lauriol et Christiane Berkvens-Stevelinck). Colloque international. Actes à paraître aux Editions Honoré Champion.

    Février 2001 - L’Édition critique électronique (Fondation Voltaire, dir. Nicholas Cronk et Robert MacNamee; démonstration de l’édition électronique de Brissot par Robert Darnton, du journal de Corberon, par Éric Lochard et Dominique Taurisson, et de la correspondance de Pierre Bayle par A. McKenna et Annie Leroux).

    Novembre 2001 - Journalistes et libraires dans les réseaux de correspondances huguenots (Nimègue: dir. Hans Bots en collaboration avec Christiane Berkvens-Stevelinck et Jens Hàseler). Journée d’étude.

    Printemps 2002 - La Transmission du savoir par la lecture: bibliothèques privées et bibliothèques publiques dans les correspondances (Leyde, dir. C. Berkvens-Stevelinck). Journée d’étude.

    Septembre 2002 - Firmin Abauzit, huguenot et philosophe en Europe (Université de Séville:

    dir. Miguel Benftez, avec la collaboration de Maria-Cristina Pitassi et Antony McKenna). Journée d’étude.

    Octobre 2002 - Exclusion et intégration: juifs et huguenots dans la diaspora (Paris, dir. Myriam Silvera, en collaboration avec le Centre de Recherche français de Jérusalem, dir. Dominique Bourel). Journée d’étude.

    Novembre 2002 - Le Délit d’opinion à l’époque moderne: du philosophe au colporteur (Paris-Lyon, dir. Geneviève Artigas-Menant et Antony McKenna). Colloque international.

    Printemps 2003 - Le Réseau de correspondance d’un Prince de l’Allemagne du Nord à la Renaissance, le duc August (1579-1666) (Bibliothek Herzog August, Wolfenbiìttel, dir. Ulrich Johannes Sschneider et Jill Bepler). Journée d’étude.

    Avril 2003 - Les huguenots: l’exil et l’éducation (Université de Limerick, dir. Geraldine Sheridan). Journée d’étude.

    Mai 2003 - Vie et mort des réseaux cosmopolites à l’époque moderne, 1685-1789 (Université de Neuchâtel, dir. André Bandelier et Jens Häseler). Colloque international.

    Septembre 2003 - La Communication manuscrite et l’évolution des idées à 1‘époque moderne (Université de Genève, dir. Maria-Cristina Pitassi, en collaboration avec Sarah Hutton, secr. gén. de la British Society for the History of Philosophy). Colloque international.

     

    Équipe

    Direction du réseau : Hans Bots, Éric Olivier Lochard, Antony McKenna

    Conseil scientifique du réseau : Miguel Benitez, Christiane Berkvens-Stevelinck, Hans Bots, Jens Häseler, Eric Olivier Lochard, Antony McKenna, Gianni Paganini, Maria-Cristina Pitassi.

    Observateurs extérieurs : Roger Chartier, Robert Darnton, Jonathan Israel, Jochen Schlobach.

    Membres du réseau :

    Geneviève Artigas-Menant (Paris: manuscrits philosophiques clandestins), André Bandelier (Neuchâtel : éditeur de correspondants suisses de I. H. 5. Formey), Pierre-Yves Beaurepaire (Arras: éditeur des francs-maçons), Miguel Benitez (Séville: manuscrits philosophiques clandestins), Jill Bepler (Wolfenbüttel, recherches Bibliothèque Herzog August), Birgitta Berglund-Nilsson (Upsala, recherches correspondance secrète de Mettra), Christiane Berkvens-Stevelinck (Leiden: éditeur de Prosper Marchand), Hubert Bost (Montpellier, Bayle, La Beaurnelle et les pasteurs du Refuge), Hans Bots (Nimègue : éditeur d’H. Basnage de Beauval et d’Elie Luzac), Justin Champion (Londres : manuscrits philosophiques clandestins), Martin Fontius (Postsdam: éditeur de J. H. 5. Formey), Graham Gargett (Coleraine: protestantisme et philosophie des Lumières), Cyrille Gigandet (Neufchàtel: éditeur de correspondants suisses de I. H. 5. Formey), Jens Häseler (Berlin: éditeur de J. H. S. Formey), Daniel-Odon Hurel (Rouen: bénédictins de Saint-Maur), Uta Janssens (Nimègue: éditeur de Jean Deschamps et de Mathieu Maty), Claude Lauriol (Montpellier: La Beaumelle, vie intellectuelle huguenote), Eric Olivier Lochard (Montpellier: Instrumentation), Antony McKenna (Saint-Etienne: éditeur de Pierre Bayle et de mss philosophiques), Gianluca Mori (Turin: manuscrits philosophiques clandestins), Alain Mothu (Paris: manuscrits philosophiques clandestins), Henk Nellen (La Haye: correspondance de Grotius), Gianni Paganini (Turin : manuscrits philosophiques clandestins), Maria-Cristina Pitassi (Genève: éditeur de Turrettini), Ulrich Johannes Schneider (Wolfenbüttel, recherches Bibliothèque Herzog August), Otto Selles (Montpellier : éditeur d’Antoine Court), Geraldine Sheridan (Limerick: manuscrits philosophiques clandestins), Mario Sina (Milan: éditeur de Jean Le Clerc), Myriam Silvera (Rome: éditrice de Jacques Basnage), Dominique Taurisson (Montpellier: Instrumentation), Jeroom Vercruysse (Bruxelles : manuscrits philosophiques clandestins).

     


    Decimo Congresso Internazionale sull'Illuminismo
    -
    Sessione Italiana

    Napoli, Palazzo Corigliano/Palazzo Serra di Cassano
    5-7 Agosto 1999

    Programma del Congresso e resoconto delle comunicazioni


    Universalismo e nazionalità nell'esperienza del giacobinismo italiano

    Università di Roma "La Sapienza"
    20-23 ottobre 1999 |

    Resoconto delle comunicazioni


    PennEnglish: Calls for Papers 


    The calls for papers archived here are collected from the cfp@english.upenn.edu mailing list.


    Conferences, Workshops, etc. 


    Philosophy Events General Centre for Philosophical Studies, King's College London. Current programme of events. Cambridge University, Moral Sciences. Club Programme. 

     


    Updated (March 2004)
    Updated (February 2004)
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    Updated (February 2002)
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    Updated (October 2001)
    Updated (Juillet 2001)
    Updated (April 2001)
    Updated (February 2001)
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    © 2004 Paolo Quintili

        

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